Risparmio Energetico in Casa: Taglia i Costi di Luce e Gas

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Sommario: In questo articolo ti forniremo alcuni suggerimenti utili per ridurre i consumi di energia elettrica e gas e ti spiegheremo come utilizzare le fasce orarie per ridurre i costi della luce. Inoltre, ti elencheremo alcune valide alternative per cambiare la tua offerta di luce e gas e provare a risparmiare in bolletta.

Risparmio Energetico

Negli ultimi due anni l’esigenza del risparmio energetico in casa si è fatta particolarmente sentire a seguito dei rincari delle materie prime di energia elettrica e gas naturale. Con i costi schizzati alle stelle anche le fatture sono lievitate impattando notevolmente sull’economia dei consumatori.

Risparmio Energetico Casa: Consigli Utili per Risparmiare sulla Luce

Che tu sia utente del mercato tutelato o libero avrai sicuramente notato che i prezzi della bolletta si sono impennati. Questo è uno dei motivi principali per attuare il risparmio energetico anche in casa: l’altro è il rispetto e la tutela dell’ambiente.

Ridurre i consumi delle proprie utenze è il primo passo da affrontare e per riuscirci ti invitiamo a seguire alcuni consigli utili. Eccone 10 per ridurre il tuo consumo di energia elettrica:

  1. se hai scelto un’offerta multioraria, prova a concentrare i consumi nelle fasce in cui il prezzo luce è più basso;
  2. prediligi l’acquisto e l’utilizzo di elettrodomestici di fascia energetica alta che ti permettono di ridurre i consumi. Il costo di tali elettrodomestici è più elevato, ma ti consente di godere dei benefici di un minor consumo durante un lungo periodo di tempo;
  3. sostituisci le lampadine a incandescenza con moderne lampadine a LED, in grado di raggiungere prestazioni equivalenti con consumi nettamente inferiori;
  4. evita di lasciare gli apparecchi in stand-by;
  5. cerca, ove possibile, di sfruttare al massimo la luce solare per illuminare le stanze così potrai ridurre l’utilizzo della luce elettrica;
  6. scongela i cibi utilizzando il microonde e non il forno classico, in questo modo il processo sarà più veloce ed eviterai di utilizzare corrente per lunghi periodi di tempo;
  7. spegni sempre il condizionatore non appena la casa raggiunge la temperatura desiderata;
  8. evita qualsiasi forma di spreco, ad esempio non aprire le finestre con il condizionatore in funzione;
  9. cerca un nuovo fornitore di energia elettrica che offra tariffe più basse e in linea con i tuoi consumi. Se ad esempio hai Enel, dai un’occhiata alle offerte Engie e valuta il passaggio;
  10. programma l’esecuzione di lavori per migliorare la classe energetica del tuo immobile. Come ad esempio l’installazione di pompe di calore o di pannelli fotovoltaici.

F1, F2, F3: Le Fasce di Consumo della Luce e come Risparmiare in Bolletta

Un punto molto importante da conoscere per risparmiare in bolletta è quello relativo alle fasce di consumo della luce. Infatti, devi sapere che se hai attivato un’offerta multioraria o bioraria sono previsti costi diversi dell’energia suddivisi per fasce orarie di utilizzo. In Italia le fasce attive sono tre:

  • F1 (nelle ore di punta): si applica dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 19, escluse le festività nazionali;
  • F2 (nelle ore intermedie): è attiva dal lunedì al venerdì nella fascia oraria 7-8 al mattino e 19-23 alla sera e il sabato dalle 7 alle 23. La fascia oraria non è attiva durante le festività nazionali;
  • F3 (nelle ore fuori punta): attiva dal lunedì al sabato in orario serale tra le 23 e le 24 e in notturna dalle 24 alle 7. Inoltre, è attiva 24 ore su 24 alla domenica e durante le festività nazionali.

Queste sono stabilite da ARERA e sono valide per tutti i provider, quindi non ci sarà differenza fra le fasce orarie Enel e quelle applicate da Engie: l’unica discriminante sarà il prezzo.

Offerte monorarie, biorarie e multiorarie

Le tre fasce di consumo che ti abbiamo appena elencato fungono da base per regolare le offerte monorarie, biorarie e multiorarie. Tali offerte sono attive sia sul mercato tutelato di ARERA che su quello libero e per capire qual è la più conveniente per te devi considerare che:

  • le offerte monorarie prevedono una tariffa unica per tutte e tre le fasce appena descritte, quindi in qualsiasi orario la luce avrà sempre lo stesso prezzo. Questo tipo di offerte luce conviene di più a quei consumatori che spalmano i loro consumi lungo tutto l’arco della giornata. Ad esempio, se lavori da casa e quindi consumi molta energia durante le ore diurne dei giorni feriali, una monoraria è l’opzione migliore per te;
  • le offerte biorarie prevedono due fasce di consumo. La prima corrisponde a F1 e la seconda è l’unione di F2 e F3 e per valutarne la convenienza devi considerare le tue abitudini di consumo. Se per esempio tu e la tua famiglia siete fuori casa durante il giorno dei feriali e concentrate i consumi negli orari serali e notturni oppure la domenica, la bioraria è la scelta giusta. La maggior parte dei provider affianca alle offerte monorarie proprio le biorarie, che puoi trovare fra le offerte Eni Plenitude o fra le offerte Enel;
  • le offerte multiorarie sono quelle che mantengono la tripartizione in fasce di consumo e propongono tre tariffe distinte. Come nel caso delle biorarie, sono convenienti per quelle famiglie che concentrano i consumi negli orari serali dei festivi oppure la domenica tutto il giorno. Non tutti i fornitori offrono tariffe multiorarie, puoi trovarle ad esempio fra le offerte Iren.

Le Migliori Offerte Luce per tagliare i Costi dell’Energia Elettrica

Probabilmente ti starai chiedendo quali sono le migliori offerte luce per tagliare i costi dell’energia elettrica. La risposta più semplice sarebbe quella di scegliere le tariffe più basse espresse in €/kWh. Tuttavia, questa risposta sarebbe riduttiva, perché per scegliere tra le migliori offerte luce bisogna considerare diversi fattori:

  • il primo è sicuramente la tariffa espressa in €/kWh;
  • poi, devi decidere se per te è meglio un’offerta a prezzo fisso o una a prezzo variabile. Nel primo caso la tariffa della luce è bloccata per un periodo di tempo determinato, solitamente 12 mesi, durante il quale il tuo prezzo non muterà neanche al variare delle quotazioni all’ingrosso. Mentre la seconda soluzione è direttamente proporzionale all’andamento dell’indice PUN, ovvero il prezzo all’ingrosso. Per cui la tua offerta è decisamente esposta all’andamento del mercato e ciò può comportare sia vantaggi che svantaggi. Con un’offerta a prezzo fisso il rischio può essere che il costo di mercato scenda nettamente e tu rimanga bloccato con un prezzo superiore, invariabile per un certo lasso di tempo. Mentre con la tariffa variabile ti esponi al mercato del gas e potresti subirne le oscillazioni di prezzo;
  • dopodiché, devi capire se ti conviene optare per una tariffa monoraria, bioraria o trioraria secondo lo schema descritto in precedenza delle tre fasce orarie. La scelta è dettata dalle tue abitudini di consumo: se l’utilizzo di energia elettrica si concentra nei serali e nei weekend allora ti conviene una bioraria o multioraria, mentre se i consumi sono spalmati in maniera uniforme durante tutto l’arco della giornata è meglio una monoraria;
  • cerca di prediligere provider che utilizzano energia green certificata, ovvero proveniente da fonti rinnovabili;
  • alcuni fornitori propongono speciali scontistiche per i clienti che compiono scelte green, come la bolletta elettronica o la domiciliazione bancaria;
  • valuta la presenza di raccolte premi o altri benefit per i clienti che possono farti risparmiare anche fino a 200 € all’anno. Come nel caso di Enel con il programma fedeltà EnelPremia WOW! che prevede premi e sconti per gli utenti che rimangono più a lungo con il provider.

Il Risparmio Energetico nella Società di Oggi: Perché è fondamentale?

Il risparmio energetico sta assumendo un ruolo sempre più importante nella società di oggi: se ne parla ovunque e si discute su come fare. Ma perché? Risparmiare energia elettrica e gas naturale è fondamentale per diversi motivi:

  • il primo è più immediato e ti tocca in prima persona. Infatti, riducendo i consumi e gli sprechi di energia, le prime a beneficiarne saranno le tue tasche. Potrai ricevere fatture in linea con i tuoi consumi e ridurre l’impatto delle bollette per le utenze energetiche sul tuo budget. Per questo è importante trovare un provider che proponga tariffe gas e luce convenienti: ti suggeriamo di cercare fra le offerte Wikiwi e di altri fornitori e selezionare la soluzione più adatta a te;
  • il secondo riguarda i cambiamenti climatici che stanno colpendo il nostro pianeta. Siccome tali fenomeni sono dovuti all’effetto serra che innalza le temperature, ridurre i consumi significa agire direttamente sulle cause. Infatti, la combustione di energie non rinnovabili, come i combustibili fossili, provoca il rilascio di anidride carbonica nell’ambiente. Quest’ultima è la principale responsabile dell’effetto serra e quindi dei cambiamenti climatici;
  • un altro beneficio del risparmio e dell’efficientamento energetico è ritardare al massimo l’esaurimento dei combustibili fossili. Ecco perché è bene ridurre i consumi e trovare fonti di energia alternative, in modo da non dipendere totalmente dai combustibili fossili.

Il risparmio energetico non è solamente importante per un vantaggio personale, che è innegabile, ma è anche un obiettivo per l’intera umanità. La riduzione dei consumi è una forma di rispetto per l’ambiente e contribuisce a gettare le basi di un futuro sempre meno dipendente da fonti di energia non rinnovabili.

Risparmio Energetico Attivo o Passivo: Cosa cambia e quale scegliere

Come abbiamo visto in precedenza, il risparmio energetico può essere raggiunto in vari modi e si può distinguere in attivo e passivo. La differenza è semplice e te la illustriamo brevemente:

  • passivo: utilizzo di strumenti e adozione di comportamenti virtuosi volti a ridurre il consumo energetico;
  • attivo: installazione di sistemi per la produzione di energia da fonti alternative e possibilmente rinnovabili.

Fino a qui ti abbiamo elencato delle modifiche alle tue abitudini o delle azioni particolari da compiere per ridurre i consumi. Invece, per quanto riguarda il risparmio energetico attivo, ovvero l’utilizzo di sistemi di produzione di energia, vi sono due soluzioni principali:

  1. la prima consiste nell’installazione di un impianto fotovoltaico che ti permetta di produrre energia elettrica e di scaldare l’acqua sanitaria sfruttando la luce solare. Inoltre, grazie ad alcune offerte luce presenti sul mercato libero, puoi anche decidere di cedere l’energia elettrica in eccesso e aumentare il tuo margine di risparmio;
  2. la seconda consiste nell’utilizzo combinato di una pompa di calore e di una moderna caldaia a condensazione. L’azione combinata di pompa e caldaia permette di massimizzare la resa e di ridurre i consumi per il riscaldamento della casa.


Possiamo affermare che una delle prime azioni per un risparmio energetico passivo parta dal cambio di offerta, optando per un provider più conveniente. Per facilitare le tue ricerche ti suggeriamo di utilizzare il Portale Offerte, lo strumento gratuito di ARERA per confrontare le tariffe. Visitando questa pagina sarai in grado di visualizzare tutte le offerte luce e gas attive sul mercato, compararle e scegliere la più conveniente.

Dernière mise à jour : 2 mai 2024