Cambiare il fornitore luce: procedura, costi e tempistiche

Servizio Gratuito: dal Lunedì al Venerdì dalle 9:00 alle 20:00 ed il Sabato dalle 9:00 alle 17:00

Sommario: Il cambio fornitore luce e gas è un’operazione che comporta il passaggio ad un altro gestore energia e può avvenire per varie ragioni: prezzi troppo alti, malfunzionamenti frequenti, offerte più convenienti, mercato energetico di appartenenza, ecc. Ci sono svariati fattori che possono influenzare la scelta di passare ad un altro provider di gas ed energia elettrica, ma bisogna anche valutare bene quando compiere questa decisione.

Dunque, in questo articolo ti forniremo tutte le informazioni su come effettuare il cambio fornitore luce e gas, includendo anche i costi da sostenere e le tempistiche previste.

Cambio fornitore luce

Cambiare fornitore luce e gas: la procedura guidata

Attualmente sei alla ricerca di un nuovo gestore energia ma temi un iter troppo complesso nel passaggio? Sei sulla pagina giusta: infatti, abbiamo preparato una guida dettagliata sul cambio fornitore luce e gas, in cui ti illustriamo procedura, tempi e prezzi.

Prima di tutto, ti informiamo che effettuare il passaggio da un provider ad un altro è un’operazione molto semplice. In sostanza dovrai:

  • Scegliere una tariffa che sia in linea con le tue esigenze personali.
  • Contattare il fornitore che dispone dell’offerta prescelta.

Attualmente, sul mercato dell’energia sono disponibili tantissime offerte convenienti in termini dl prezzo, vantaggi ed energia pulita, come nel caso di Iren ed Enostra.

Come secondo step, per cambiare gestore luce e gas devi metterti in contatto con il provider che vende l’offerta di tuo interesse. Puoi farlo in tre modi:

  1. Telefonicamente, tramite il Numero Verde o altri contatti della compagnia che hai scelto.
  2. Online, sul sito web del fornitore (procedura predisposta da molti gestori, come nel caso di Eon)
  3. Recandoti presso i punti vendita fisici. Enel Energia ed Eni Plenitude ne hanno tantissimi distribuiti sull’intero territorio italiano.

Il cambio gestore energia elettrica e gas richiede solo 10 minuti del tuo tempo, comunicando i dati che ti elencheremo più avanti. Poi, il servizio clienti provvederà a finalizzare l’attivazione della nuova offerta. Inoltre, non dovrai mandare alcuna comunicazione alla società di vendita da cui provieni, perché questo avverrà in automatico.

I documenti necessari per cambiare fornitore

Dunque, dopo averti illustrato come effettuare il cambio fornitore energia elettrica e gas, vediamo quali documenti sono necessari per l’attivazione dell’offerta selezionata:

  • Dati anagrafici dell’intestatario del contratto (nome, cognome e codice fiscale o Partita IVA se si tratta di un’azienda).
  • Informazioni sulla fornitura, quali indirizzo presso cui è attiva l’utenza e codici POD e/o PDR, identificativi rispettivamente della luce e del gas.
  • Numero IBAN per la domiciliazione bancaria.
  • Contatti telefonici e indirizzo e-mail.
  • Potenza del contatore richiesta, esclusivamente per quanto riguarda la fornitura di energia elettrica (normalmente pari a 3 kW per le utenze domestiche).
  • Destinazione d’uso del gas.

Una volta fornita tutta questa documentazione, il provider potrà procedere al cambio fornitore luce e gas. Ti ricordiamo che durante l’operazione:

  • Non subirai alcuna interruzione del servizio.
  • Puoi monitorare l’andamento della tua pratica attraverso l’apposita Area riservata ai clienti del nuovo gestore.

Vuoi scoprire di più su come cambiare gestore energia elettrica con Onda Più ed Egea? Clicca sui link.

Quando cambiare fornitore luce e gas?

Il cambio fornitore luce e gas è un’operazione che di solito si esegue a seguito di specifiche situazioni. Le più comuni sono:

  • Una spesa in bolletta troppo salata per le tue esigenze.
  • Un fornitore diverso per ogni utenza, per cui vi è una maggiore scomodità nella gestione di due pratiche distinte.
  • L’assistenza clienti inefficiente, che non fornisce soluzioni soddisfacenti in caso di problemi,
  • Appartenenza al Servizio di Maggior Tutela, che sarà abolito definitivamente a partire dal 10 gennaio 2024.

Esaminiamo i casi indicati uno per volta.

Cambio fornitore luce e gas per offerta più conveniente

Per quanto riguarda il primo punto, se pensi di pagare bollette troppo salate, sappi che sul mercato libero dell’energia sono disponibili molteplici soluzioni differenti. Di conseguenza, non è affatto difficile trovare un’offerta più conveniente rispetto a quella di cui attualmente disponi.

molti fornitori luce e gas, tra cui Gelsia e Acea, vendono l’energia in linea con i costi  del mercato energetico nazionale. Ciò significa che con una promozione a prezzo variabile puoi beneficiare del calo delle quotazioni delle materie prime energetiche sui mercati all’ingrosso.
In alternativa, puoi orientarti verso proposte a prezzo bloccato per 12 o 24 mesi, come quelle di Hera ed Engie, che ti garantiscono il risparmio che cerchi anche quando i prezzi di mercato salgono.

Infine, per quanto riguarda l’utenza elettrica, puoi ottimizzare i costi scegliendo la tariffa luce che meglio si adatta alle tue abitudini di consumo. Ad esempio nel listino commerciale di A2A figurano sia opzioni multiorarie che monorarie.

Insomma, se la tua offerta non ti soddisfa più, esplora le opportunità del mercato e non avere timore di cambiare fornitore gas e luce.

Unico fornitore

In merito al  secondo punto, avere un unico gestore per luce e gas è di certo un ottimo vantaggio dal momento che:

  • Puoi rivolgerti ad un solo Servizio Clienti in caso di informazioni, pagamenti o problemi alla fornitura.
  • Puoi ottenere maggiore risparmio per l’attivazione di più prestazioni.
  • Hai un’unica bolletta che riporta sia i consumi luce sia quelli gas.

Questa possibilità è disponibile solo sul mercato libero dell’energia, in quanto la Maggior Tutela non consente di avere un unico contratto per più di una fornitura.

Tra l’altro molti provider permettono, come nel caso di Optima e Illumia, di aggiungere all’offerta altri servizi, come Internet e telefonia, consentendoti ancora più risparmio e comodità. Dunque, se hai contratti separati sulle utenze energia, non aspettare ancora per usufruire dei vantaggi di una gestione con provider unico.

Cambio gestore luce e gas per Servizio Clienti migliore

Riscontri anomalie in bolletta o sulla fornitura che il Servizio Clienti non è stato in grado di risolvere? L’importanza di un’assistenza cortese ed efficiente è fondamentale per i provider al fine di garantire ottime prestazioni alla propria clientela.

Quindi, se l’assistenza del tuo gestore non è di aiuto nella risoluzione dei tuoi problemi, valuta se cambiare fornitore energia affidandoti ad uno che offra un Servizio Clienti migliore.

Passaggio dal mercato tutelato al mercato libero dell’energia

Infine, il cambio fornitore energia elettrica e gas è obbligatorio per tutti i clienti del Servizio di Maggior Tutela entro il 10 gennaio 2024, data in cui questo mercato sarà definitivamente abolito. Le sue offerte prevedono:

  • Prezzo dell’energia variabile, periodicamente aggiornato dall’ARERA.
  • Contratto unico per ogni servizio, quindi impossibilità di gestire luce e gas in un’unica utenza.

Dunque, il passaggio al mercato libero comporterà una serie di vantaggi non indifferenti, quali:

  • Possibilità di accedere a un’offerta a prezzo fisso, evitando di risentire economicamente delle oscillazioni del mercato.
  • Gestione di tutte le forniture attive in un unico contratto, con una sola bolletta.
  • Accesso ad altri vantaggi, quali sconti e convenzioni su servizi telefonici o assicurativi, come nel caso di Edison.

Quindi, se sei cliente del mercato tutelato, non aspettare ancora: passa a quello libero scegliendo l’offerta più vantaggiosa per te, iniziando a risparmiare. 

Il costo per cambiare fornitore luce e gas

In genere, il cambio fornitore luce e gas è del tutto gratis all’interno del mercato libero. Infatti, si tratta di un’operazione definita dalle regole del mercato di libera concorrenza. Tuttavia, esistono delle eccezioni in cui il passaggio a un nuovo operatore comporta delle spese. Eccole qui elencate:

  • Cambio gestore gas e luce già effettuato in meno di 12 mesi: in questo caso l’operazione avrà un costo di 27€ circa.
  • Deposito cauzionale: si tratta di una garanzia applicata da alcuni provider in caso di mancati pagamenti. Tuttavia, questo onere non è previsto se si sceglie di attivare la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento. Qualora il cliente decida di recedere dal contratto oppure di attivare in un secondo momento l’addebito della spesa su conto corrente, la somma versata sarà restituita. L’importo da versare è pari a 5€ circa per la luce per ogni kW di potenza impiegata, mentre per il gas varia in base al suo utilizzo.
  • Corrispettivo Cmor, applicato in fattura su richiesta della precedente società di vendita in caso di situazioni di morosità nei pagamenti.
  • Passaggio dal mercato libero a quello tutelato, per cui è previsto un contributo di circa 15€.

Tempistiche cambio fornitore: quanto tempo è necessario?

I tempi di esecuzione del cambio fornitore luce e gas variano in base al tipo di clientela a cui si appartiene. Infatti:

  • Per i clienti domestici le procedure di passaggio richiedono circa 1 mese.
  • Nel caso di aziende, Partite IVA e in genere utenti che indirizzano l’energia ad altri usi sono previsti 3 mesi.

il nuovo provider provvede a una prima lettura del contatore luce e gas. In seguito, deve comunicare i dati al vecchio gestore, in modo che sull’ultima bolletta sia presente il conguaglio, ossia un ricalcolo delle somme da pagare per i consumi effettivi.

Le offerte migliori dei principali fornitori luce e gas

Dunque, sei alla ricerca di un’offerta più conveniente per cambiare gestore elettrico e gas, ma non sai quale scegliere sul mercato libero? Dipende dalle tue esigenze, ovvero se desideri una tariffa a prezzo indicizzato, in linea con quello del mercato, oppure a costo fisso, con la sicurezza di pagare sempre la stessa cifra.

Di seguito ecco le migliori offerte gas e luce a prezzo variabile di mercato, con l’eventuale aggiunta di un piccolo contributo a consumo:

  • Sorgenia Next Energy Sunlight luce e gas, con corrispettivo pari a 0,01 €/kWh per la luce e 0,15 €/Smc per il gas e sconti fino a 180€.
  • Edison World Energia, con corrispettivi luce e gas pari a 0€ + 50€ di sconto in bolletta in un anno.
  • Eni Plenitude Trend Casa luce e gas, con contributi pari a 0,033 €/kWh per la luce e 0,135 €/Smc per il gas.
  • A2A Smart Casa, i cui corrispettivi ammontano a 0,032 €/kWh per la luce e 0,18 €/Smc per il gas.

Invece, se preferisci avere una soluzione a prezzo bloccato, evitando che la bolletta risenta dell’andamento dei prezzi all’ingrosso, ecco le migliori offerte a costo fisso:

  • L’offerta di NeN, che ti consente di avere l’energia al prezzo fisso di 0,218 €/kWh per la luce e 0,75 €/Smc per il gas.
  • Engie Energia 3.0 Light, con luce al costo di 0,2106 €/kWh e gas a 0,7633 €/Smc.
  • Iren Prezzo Fisso Web, con luce e gas rispettivamente al prezzo bloccato di 0,1996 €/kWh e 0,82 €/Smc.

In più, la maggior parte dei fornitori elencati si impegna a fornirti energia green prodotta da fonti 100% rinnovabili. Ragion per cui attivare un contratto con questi gestori conviene ancora di più: significa migliorare le condizioni di vita del pianeta e, di conseguenza, anche le nostre.

Come scegliere un fornitore per le utenze?

Tirando le somme a seguito di quanto esposto nell’articolo, per effettuare un cambio fornitore luce e gas che conduca a risultati positivi, ti consigliamo di tenere conto dei seguenti elementi:

  • Convenienza delle offerte, a prezzo fisso o variabile, in base alle tue esigenze.
  • Ulteriori vantaggi per i clienti, come sconti in bolletta oppure benefici su altri servizi, tra cui telefonia, internet, assicurazioni, buoni spesa su siti convenzionati e altro ancora.
  • Mercato di appartenenza, se libero o di Maggior Tutela.
  • Servizio assistenza, che ti guidi con chiarezza e semplicità in caso di emergenza o richiesta di informazioni.
  • Fornitura di energia prodotta da fonti rinnovabili, come nel caso di

Per individuare più facilmente l’opzione adatta a te e che contenga tutti i requisiti da te desiderati, puoi decidere di affidarti a un comparatore offerte. Si tratta di un sistema di supporto per tanti consumatori che in poco tempo troverà la migliore soluzione in base alle tue esigenze.

Un altro metodo che puoi utilizzare per valutare l’affidabilità del fornitore al quale vuoi passare, è la lettura delle recensioni dei clienti. Infatti, sono di aiuto per farti un’idea su vantaggi e svantaggi di un’offerta con il provider di tuo interesse.

I vantaggi e gli svantaggi di cambiare fornitore luce e gas

Chiaramente, cambiare fornitore energia elettrica e gas può procurare notevoli vantaggi quanto alcuni svantaggi.

Indubbiamente, i principali benefici del passaggio consistono nella possibilità di avere offerte a prezzo più basso, un Servizio Clienti di migliore qualità, sconti e altri servizi integrati che con il fornitore precedente mancavano.

Invece, per quanto i punti a sfavore, questi potrebbero essere:

  • il tempo investito nella ricerca di un’offerta soddisfacente per le tue esigenze
  • l’attivazione di una nuova procedura per il cambio fornitore
  • l’eventuale pagamento dell’operazione previsto per specifici casi.

Sebbene possa essere stressante cercare una nuova tariffa gas e luce, la gestione in serenità del proprio contratto energetico è fondamentale, in quanto influisce non poco sul tuo stile di vita. Quindi, se il provider con cui hai attiva la fornitura ti crea difficoltà, ti suggeriamo di effettuare il cambio. Se non sai bene quale soluzione scegliere, puoi anche consultare il Portale Offerte, strumento gratuito messo a disposizione dall’ARERA, cliccando qui.

Se ti è interessato Cambio Fornitore Luce allora potrebbe interessarti anche:

Dernière mise à jour : 2 mai 2024

La Redazione di PrestoEnergia

Daniele Tarantino

Daniele Tarantino

Redattore Energia