Subentro Luce: Come Farlo, Tempistiche e Costi

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Sommario Se ti sei appena trasferito in una nuova casa, è possibile che ti abbiano detto che devi effettuare il subentro luce per poter utilizzare la tua utenza. Ma in cosa consiste tale operazione? In questo articolo ti spiegheremo cosa significa questo termine, oltre ad analizzare quali sono i costi e le tempistiche in gioco se decidi di richiedere un subentro.

Ti forniremo anche un elenco esaustivo di tutto l’occorrente per avviare le pratiche e ti illustreremo l’iter completo da seguire. Infine, ci concentreremo sui fornitori presenti sul mercato: quali contattare e come farlo per eseguire correttamente l’operazione.

Subentro Luce

Subentro luce: cos’è e a che cosa serve?

Se stai per entrare nella tua nuova casa e non c’è l’energia elettrica, per prima cosa devi controllare che sia presente un contatore della luce e verificarne lo stato.

Se l’apparecchio è collegato alla rete ma non vi è un contratto attivo, allora occorre eseguire un subentro per avviare le pratiche di sottoscrizione di una nuova tariffa dell’energia elettrica e attivare così il misuratore.  Lo stesso discorso vale per l’utenza del gas naturale, per cui sarà necessario richiedere il subentro gas.

Invece, se nella nuova abitazione non è presente un contatore dell’energia elettrica, dovrai procedere con la pratica per l’installazione, richiedendo al tuo fornitore un allaccio luce.

Allaccio luce

Dovrai richiedere l’allaccio luce se ti trasferisci in una casa di recente costruzione o appena restaurata, dove non è presente un contatore. In questo caso devi seguire gli step dell’apposita procedura e attendere il sopralluogo dei tecnici che determineranno la fattibilità dell’allacciamento e provvederanno a compilare un preventivo. I lavori cominceranno, nei tempi previsti dal fornitore, solamente dopo che avrai approvato il preventivo dell’operatore con cui intendi sottoscrivere il contratto di fornitura.

Se hai bisogno di questo genere di operazione devi considerare che:

  1. le spese che dovrai sostenere dipendono dall’entità dei lavori da eseguire, ma in media si attestano intorno ai 500,00 € e sono superiori rispetto al subentro o alla voltura luce
  2. i tempi di attesa per l’allacciamento sono variabili a seconda della complessità delle lavorazioni da eseguire e possono spaziare da 10 giorni lavorativi nei casi più semplici a oltre 50 nelle circostanze più strutturate.

Sebbene costi e tempistiche siano differenti, occorre tenere conto di queste variabili anche per quanto riguarda l’allaccio gas.

Subentro Luce vs. Voltura: quale scegliere?

In occasione di un trasferimento in un nuovo immobile, potresti trovarti alle prese con le operazioni di subentro e voltura relative all’utenza di energia elettrica.

  • subentro: anche detto prima attivazione, consiste nell’attivazione per la prima volta o nella riattivazione di un contatore già installato e collegato alla rete di distribuzione, ma senza un contratto attivo. Per richiederlo ti basterà selezionare una delle tante offerte luce presenti sul mercato e il fornitore si occuperà di tutte le pratiche;
  • voltura: consiste nel cambio di intestazione di un contratto di fornitura. Dovrai eseguire questa operazione nel caso in cui tu traslochi in una casa in cui c’è ancora un contratto attivo intestato al precedente inquilino. Richiedendo la voltura potrai continuare a beneficiare delle precedenti condizioni contrattuali senza neanche avere fastidiose interruzioni della fornitura. Con la voltura il contratto verrà intestato a te, ma il prezzo luce rimarrà quello sottoscritto dal precedente intestatario.

Come fare il subentro luce: tutti gli step

Come specificato nel primo paragrafo, il subentro luce è un’operazione energetica che consiste nell’attivazione di un contatore che è stato inattivo per un certo periodo di tempo. Per eseguire la procedura ci sono alcuni step da rispettare:

  1. controllare lo stato del contatore: una volta appurato che il contatore c’è ma non è attivo, saprai che il subentro o prima attivazione è l’operazione che fa al caso tuo;
  2. confrontare le offerte luce sul mercato: cerca una tariffa conveniente sul mercato libero o tutelato, come preferisci. Puoi optare pe una tariffa monoraria o bioraria, fissa o indicizzata al PUN;
  3. contattare l’assistenza clienti del fornitore che hai selezionato per ricevere informazioni su quali documenti presentare per avanzare la tua richiesta;
  4. seguire le indicazioni dell’operatore per compilare la domanda e inviarla seguendo le modalità definite dal fornitore;
  5. attendere le tempistiche previste prima di usufruire della tua utenza dell’energia elettrica.

Cosa ti serve per fare il subentro luce? Ecco tutto l’occorrente

Per procedere più velocemente con le operazioni di richiesta del subentro luce ti forniamo un elenco dei documenti necessari per compilare correttamente la richiesta:

  • dati anagrafici dell’intestatario: ti verranno richiesti nome, cognome, indirizzo, codice fiscale ed eventualmente una fotocopia della carta d’identità;
  • recapiti telefonici, indirizzo email e l’IBAN se desideri attivare la domiciliazione bancaria;
  • la potenza, espressa in kW, che regge il tuo contatore della luce;
  • il codice POD che identifica il tuo contatore della luce. Ti segnaliamo che se devi eseguire operazioni come il subentro o la voltura gas dovrai indicare il PDR. Tali codici li puoi trovare o indicati direttamente sul contatore oppure su una bolletta precedente.


Quanto costa fare il subentro luce?

Una volta appurato che il subentro luce è l’operazione giusta per te e aver cominciato a prendere informazioni in proposito, è bene che tu sappia quanto costa. Per rispondere in modo esaustivo a questa domanda, devi prima decidere se vuoi sottoscrivere un nuovo contratto:

  • sul mercato libero: in questo caso i costi sono variabili e possono andare da un minimo di 45 € a un massimo di 100 €;
  • nel mercato di maggior tutela: qui il costo è fissato da ARERA in un importo pari a 64,88 €.

Subentro luce nel mercato libero

Come specificato in precedenza, se richiedi un subentro luce nel mercato libero la cifra che dovrai sborsare varia dai 45 ai 100 € e include:

  • una quota fissa per oneri amministrativi di 25,88 €,
  • una quota variabile a discrezione del fornitore compresa fra i 20 e i 60 €,
  • un’eventuale imposta di bollo da 16 €.

Quindi, se ad esempio avvii una procedura di subentro con Iren i prezzi saranno diversi da quelli di altri fornitori, al contrario delle tempistiche, che invece sono stabilite dall’Autorità.

Mercato tutelato e subentro luce

La tariffa per il subentro luce sul mercato tutelato è stabilita da ARERA in 64,88 €.

  • 25,88 € di oneri amministrativi;
  • 23 € come contributo fisso;
  • 16 € di imposta di bollo;
  • eventuale deposito cauzionale.

Quali fornitori scegliere per il subentro luce?

Per effettuare un subentro luce puoi scegliere il fornitore che ti sembra più conveniente e decidere di sottoscrivere un nuovo contratto con lui. Quindi, se hai deciso di eseguire questa operazione non ci sono vincoli alla scelta del provider, sia esso del mercato libero o tutelato.

Riteniamo opportuno sottolineare che sul mercato libero puoi sempre passare gratuitamente da un fornitore all’altro, nel caso il secondo abbia offerte più vantaggiose e adatte alle tue abitudini di consumo. Per concludere, è utile precisare che alcuni operatori hanno in serbo tariffe allettanti riservate al subentro, quindi puoi cominciare analizzando quelli.

Subentro luce con Enel o altri fornitori: Quanto tempo ci vuole?

Se ti stai chiedendo quanto tempo ci vuole per eseguire un subentro luce, la risposta è semplice e immediata: 7 giorni lavorativi. Tale tempistica è stata stabilita da ARERA e considera:

  • che entro 2 giorni lavorativi dalla tua richiesta, il fornitore deve inoltrare la domanda al distributore locale che dovrà attivare il tuo contatore della luce;
  • il distributore ha 5 giorni lavorativi di tempo per provvedere all’attivazione del tuo contatore dell’energia elettrica.

  • 35 € se l’attivazione avviene nel doppio del tempo;
  • 70 € se il ritardo triplica;
  • 105 € per ritardi superiori ai 21 giorni lavorativi.

I principali fornitori per fare un subentro luce

Premesso che puoi scegliere l’operatore che più ti aggrada, riassumiamo qui i principali fornitori per fare un subentro luce. Per ogni brand ti indichiamo l’offerta più conveniente che puoi selezionare per attivare la tua utenza:

  1. Enel: tariffa Formidabile con utilizzo di energia 100% green e tariffa bioraria a 0,116 €/kWh e 0,116 €/kWh più un contributo annuo di 120 €;
  2. Eni Plenitude: Trend Casa indicizzata al PUN con un contributo al consumo di PUN + 0,0231 €/kWh*;
  3. Iren: 10x3 Variabile Luce Verde utilizza energia green proveniente da fonti rinnovabili e prevede una tariffa di PUN + 0,044 €/kWh;
  4. A2A: utilizza energia green con PLACET Fissa con un costo al consumo di 0,29500 €/kWh*;
  5. Sorgenia: propone la tariffa Next Energy Sunlight a un prezzo di PSV + 0,15 €/Smc*. Sorgenia ti fornirà tutti i dettagli dopo la compilazione di un questionario, sul sito internet del fornitore, volto a conoscere la situazione della tua utenza e lo stato del contatore.


In conclusione, se devi eseguire un subentro luce sei libero di scegliere il fornitore che preferisci e per farlo ti suggeriamo di confrontare le varie tariffe. Per aiutarti in questo compito puoi visitare questa pagina e avere accesso al Portale Offerte, grazie al quale riuscirai a visualizzare e comparare tutte le soluzioni presenti sul mercato energetico italiano.

Dernière mise à jour : 2 mai 2024

La Redazione di PrestoEnergia

Marianna Giampani

Marianna Giampani

Redattrice Energia