Come Fare l'Allaccio della Luce? Guida Completa

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Sommario

L’allaccio luce e gas, rappresenta una delle operazioni energetiche che spesso un utente deve effettuare prima di stabilirsi nella sua nuova casa. Tuttavia, non è sempre semplice districarsi tra la mole di passaggi e documenti che devono essere presentati per finalizzare tale procedura. Se anche tu ti sei chiesto come fare allaccio luce e gas, ti basterà leggere questa semplice e pratica guida per scoprire i passaggi necessari ad effettuare l’allacciamento della luce in completa autonomia.

Si tratta di un processo non troppo complesso, che però prevede alcune fasi specifiche che è bene conoscere. Queste iniziano con l’avanzamento della richiesta al provider fino alla vera e propria sottoscrizione del contratto per la fornitura dell’energia elettrica alla tua utenza. Ovviamente, potrai sempre contare sul lavoro di tecnici altamente specializzati, impegnati a realizzare sia le operazioni di installazione del nuovo contatore sia la sua successiva messa in funzione.

allaccio luce

In questo articolo, trovi tutte le informazioni più utili circa cos’è l’allacciamento della luce, le procedure da effettuare per realizzarlo e le tempistiche spiegate nel dettaglio. Inoltre, verranno specificati i costi da sostenere, i documenti di cui avrai bisogno e come fare a essere rimborsato se subisci dei ritardi nelle procedure di allacciamento della luce. Infine, scopri come fare l’allaccio dell’energia elettrica con uno dei migliori provider del momento: Iren.

Allacciamento della luce: cos’è?

L’allaccio dell’energia elettrica è un processo che si rende necessario quando gli abitanti di un immobile devono collegare l’abitazione alla rete di distribuzione. In sostanza, si tratta dell’operazione che ha come risultato la connessione della tua casa – o di qualsiasi altro immobile di cui risulti intestatario – alla rete di distribuzione elettrica.

In genere, nel momento in cui si provvede ad effettuare l’allaccio, ci si occupa anche della contestuale attivazione della fornitura, scegliendo una delle messe a disposizione dal provider energetico che hai selezionato. Tuttavia, ad occuparsi della realizzazione pratica della procedura del tuo nuovo allaccio luce, è la società di distribuzione energetica che opera nella tua zona.

Dopo aver effettuato la richiesta di allaccio, che può essere avanzata mediante il fornitore energetico che hai scelto, otterrai l’installazione del tuo nuovo , il quale verrà identificato dal cosiddetto codice POD (Point of Delivery). Questo identificativo alfanumerico, composto da 14 cifre, serve a contrassegnare in modo univoco e invariabile il contatore correlato alla tua utenza.

Tuttavia, è necessario non confondere il primo allaccio luce con la prima attivazione dell’energia elettrica:

  • con il primo si intende l’intera operazione che parte dalla messa a terra del nuovo contatore fino ad arrivare all’attivazione della tua fornitura energetica
  • invece, la prima attivazione identifica la circostanza in cui il contatore è stato già precedentemente installato, ma non è stato mai attivato.

La procedura per l’allaccio della luce

In seguito i vari step per fare la procedura dell’allaccio:

  1. Il primo passo per effettuare la procedura di allaccio della luce è quello di inviare la richiesta al fornitore energetico che hai scelto come tuo provider. Così come accade anche per altre operazioni come il o la , puoi impiegare uno dei vari canali messi a disposizione dalle aziende energetiche per comunicare ad un operatore l’intenzione di voler procedere con l’allaccio luce nella tua abitazione.
  2. Successivamente, il provider inoltra la richiesta al distributore locale che invia un tecnico specializzato ad effettuare un sopralluogo. Si tratta di una fase importante poiché, visionando il luogo di installazione, potrà capire il grado di difficoltà dell’intervento, le potenziali tempistiche e realizzare un prospetto di spesa.
  3. Infatti, in base al tipo di fornitura richiesta, al luogo di interesse e alle caratteristiche dell’immobile, cambiano significativamente costi e tempi. Ad esempio, l, richiede una dilatazione temporale dovuta alle questioni di sicurezza legate alla natura della materia energetica.
  4. In seguito al sopralluogo, l’esperto stilerà il preventivo di spesa per il nuovo allaccio che terrà conto di numerose variabili come la distanza della casa dalla cabina di trasformazione o la potenza richiesta. Dopo aver sottoposto al cliente il preventivo, quest’ultimo può scegliere se procedere o meno con l’installazione del contatore. Contestualmente, l’utente può anche stipulare un nuovo contratto di fornitura con il provider energetico.

Infine, i tecnici si recheranno a casa tua per dare avvio al lavoro operativo della messa a terra del tuo nuovo contatore, il quale, una volta installato, verrà rifornito secondo le caratteristiche dell’offerta che hai sottoscritto precedentemente.

Quando  ivii la richiesta al tuo operatore, l’operatore potrebbe richiederti alcune informazioni sull’utenza e i tuoi dati identificativi. Trovi di seguito nell’articolo l’insieme dei documenti necessari al completamento dell’operazione.

Tutte le tempistiche della procedura nel dettaglio

Per portare a termine l’operazione di allacciamento della luce è necessario tenere presente che esistono delle tempistiche variabili e ben delineate. Infatti, come per altre azioni energetiche quali la , si tratta di una procedura talvolta abbastanza complessa che dipende da fattori esterni, ad esempio la distanza fisica della casa dal punto di fornitura.

Infatti, come primo passaggio, il fornitore deve provvedere ad inviare la pratica al soggetto responsabile dell’allacciamento e dell’installazione del contatore, cioè il distributore locale che si occupa di avviare le procedure del sopralluogo preliminare.

In questa fase, le tempistiche variano di molto, in base a

  • la disponibilità degli operatori,
  • il grado di specializzazione richiesto o
  • la domanda presente in quel determinato periodo.

Dopo lo svolgimento del sopralluogo, il distributore ha un tempo massimo di 20 giorni lavorativi per inviare il preventivo per l’allaccio energia elettrica. Il cliente, a sua volta dispone di tre mesi di tempo per accettarlo o meno.
Una volta che il preventivo è stato accettato, il distributore si occupa di dare avvio ai lavori di installazione del contatore. Qui, le tempistiche esecutive degli interventi vanno da un minimo di 10 giorni lavorativi – per le operazioni più semplici – fino ad un massimo che sfiora i 60 giorni per quelli più complicati.

Infine, per l’attivazione della nuova linea di energia elettrica in grado di rifornire poi la tua abitazione, le tempistiche non superano di regola i 7 giorni. Tuttavia, quest’ultimo passaggio, non è più dipendente dal distributore energetico, bensì compete al tuo provider energetico.

I costi per l’allaccio della luce

Un altro parametro che viene sempre preso in considerazione nelle operazioni di allaccio della luce è il suo costo. Difatti, le operazioni energetiche sono legate sempre al corrispettivo che gli utenti devono sostenere a fronte della propria fornitura. Ovviamente, pesa sul totale complessivo degli esborsi affrontati dai clienti per l’energia elettrica, il all’ingrosso, ma anche il quantitativo richiesto dalla propria .

Per effettuare un nuovo allaccio luce, ogni contribuente deve, di media, prospettare una spesa che si aggira attorno ai 400/500€. I costi per l’installazione di un contatore si compongono di vari contributi. Il primo è denominato Quota Distanza. Questa si riferisce alla distanza che separa il luogo dell’installazione del contatore dalla cabina di distribuzione più vicina.

  • 186,14€ fino a 200 metri di distanza;
  • 93,31€ da aggiungere ogni 100 metri (o più di 50 metri) per distanze comprese tra i 200 e i 700 metri;
  • 186,14€ in più ogni 100 metri (o più di 50 metri) per distanze superiori ai 700 fino ai 1200 metri;
  • 372,29€ da sommare ogni 100 metri in più, (o più di 50 metri) per distanze superiori ai 1200 metri.

Inoltre, il prezzo dell’allaccio è determinato dalla Quota Potenza, che è generalmente pari a 69,99€ al kW e alla Quota Fissa, la quale comprende i costi amministrativi per l’installazione e ammonta a 439,41€ per un contatore dotato di potenza standard di 3 kW, IVA esclusa.

Quali sono i documenti necessari per l’allacciamento?

Il procedimento che permette l’allaccio della luce impone agli utenti di presentare una serie di dati e documenti utili alla finalizzazione della procedura. In sede di richiesta, infatti, è probabile che l’operatore energetico ti chieda:

  • le tue informazioni anagrafiche: tra cui nome, cognome, codice fiscale, e recapiti a cui poterti contattare (telefono ed e-mail);
  • un documento identificativo in corso di validità: come la carta d’identità dell’intestatario della fornitura;
  • la potenza richiesta per il contatore;
  • il codice POD;
  • il codice IBAN, se si sceglie la domiciliazione bancaria come metodo di pagamento.

Se a richiedere l’allacciamento è una persona giuridica (come una società, un ente, un’istituzione) allora occorre presentare anche i dati relativi alla Partita IVA e indicare contestualmente:

  1. il documento che attesti la proprietà o la regolare detenzione dell’unità immobiliare che si vuole allacciare, sia in formato originale che con copia autentica;
  2. il modulo attestante l’effettiva regolarità urbanistica dell’immobile;
  3. i dati che testimoniano la registrazione dell’attività presso la Camera di Commercio Industria, Artigianato e Agricoltura (CCIAA).


Inoltre, tante compagnie energetiche, richiedono anche di allegare alla richiesta l’autocertificazione di residenza anagrafica per i contratti stipulati dai cittadini.

Ritardo nell’allaccio della luce. Cosa succede e come essere rimborsati?

Per tutti quei consumatori che hanno subito dei ritardi nelle operazioni di allaccio luce, è possibile richiedere un indennizzo per essere rimborsati seguendo specifiche procedure. Così come accade anche in altri casi, come per il effettuato dopo il tempo massimo, occorre avanzare una domanda di rimborso alla propria azienda fornitrice per chiedere di essere risarcito del danno arrecato.

Per il ritardo subito nelle operazioni di allacciamento della fornitura, devi rivolgerti al distributore locale. Infatti, l’ente dispone di un tempo massimo pari a 15 giorni lavorativi dalla data di ricezione del preventivo (accettato e firmato) per eseguire materialmente l’allaccio. Si ricorda che questo lasso è associato a lavori di semplice amministrazione e di scarsa complessità. Per gli interventi più impegnativi, tali tempistiche si dilatano.

Se il distributore locale ritarda, allora il cliente ha diritto ad essere rimborsato mediante un indennizzo:

  • del valore di 35€ se l’operazione viene eseguita entro il doppio del tempo previsto
  • la cifra aumenta a 70€ se l’installazione è finalizzata entro il triplo del tempo previsto
  • l’importo arriva a 105€, se conclusa oltre il triplo del tempo.

Inoltre, occorre puntualizzare che se per l’allaccio luce vengono richiesti lavori complessi, l’indennizzo dovuto al ritardo non può essere richiesto.

Una volta effettuata la richiesta di risarcimento, il cliente riceve il rimborso direttamente nella prima bolletta utile, sotto forma di detrazione dall’importo da corrispondere. Se desideri ottenerlo in altre modalità, quali bonifico bancario o assegno, è necessario farlo presente al distributore locale.

Allaccio luce e Iren. Come si fa?

Uno dei provider energetici migliori a cui richiedere l’allaccio luce è senza ombra di dubbio Iren. Infatti, questo player a livello nazionale, oltre a fornire componenti energetiche a cittadini e ad aziende, favorisce anche le operazioni di allacciamento luce per tutte le abitazioni e le attività commerciali che lo necessitano.

Accanto alla possibilità di sottoscrivere le migliori tariffe energia elettrica e gas per la casa e le più innovative , con Iren puoi completare tranquillamente tutte le operazioni di allacciamento, dalle prime fasi fino alla fornitura energetica.

Per richiedere l’allaccio luce Iren, puoi scegliere due modalità:

  1. chiamare il numero verde (800 96 96 96), indicando all’operatore la volontà di procedere con l’allaccio di una nuova fornitura;
  2. recarti in uno degli uffici Iren presenti sul territorio, scegliendo il più vicino a casa tua.


Una volta effettuata la domanda, Iren si occupa di trasmettere la richiesta al distributore locale operante nella tua zona, a cui spetta la formulazione del prospetto economico che dovrai successivamente accettare e pagare. Nel frattempo, puoi scegliere con uno dei consulenti Iren, la tariffa migliore che fa al caso della tua utenza.

Non appena il distributore avrà completato le procedure di installazione del contatore, sarà Iren ad occuparsi di attivare tempestivamente la fornitura dell’energia elettrica. Per procedere all’avvio del contratto di fornitura ideale per te, puoi:

  • chiamare il numero verde Iren;
  • attivare una tariffa online;
  • recarti in uno degli sportelli fisici del provider, per scegliere insieme ad un esperto l’offerta ideale per le tue esigenze.

Ad ogni modo, sarai seguito e aiutato dal personale specializzato di Iren in tutte le fasi che portano alla fornitura di luce all’interno della tua casa. Per conoscere altre informazioni sulle utenze energetiche e tutti i consigli utili per il procedimento dell’allacciamento della luce, ti consigliamo di visitare .

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Dernière mise à jour : 13 septembre 2023

La Redazione di PrestoEnergia

Marianna Giampani

Marianna Giampani

Redattrice Energia