Tutto su Subentro Gas: la Procedura nel Dettaglio

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Sommario Se stai per trasferirti, allora è bene giocare d’anticipo per l’attivazione delle utenze nella tua nuova casa e comprendere quale operazione dovrai effettuare. Molto probabilmente dovrai optare per una prima attivazione o un subentro gas.

In questo articolo ti illustreremo in cosa consiste questa procedura, quali sono le tempistiche previste e quanto costa il subentro gas. Inoltre ti spiegheremo quali sono le differenze con voltura e allaccio, i documenti necessari per procedere e come devi fare per inviare la richiesta. Infine, prenderemo ad esempio due colossi del mercato energetico italiano, Enel e Plenitude, e vedremo quali sono gli step da eseguire per il subentro.

Subentro Gas

Cosa significa subentro gas?

Quando traslochi, una questione molto importante da considerare è l’attivazione nella tua nuova casa delle utenze di energia elettrica e gas naturale. Per attivare la fornitura di quest’ultimo è possibile che tu debba eseguire un subentro gas.

  • controllare se in casa è presente un e se quest’ultimo è collegato alla rete;
  • verificare se è attivo un contratto di fornitura del gas.

Se il contatore è presente ma non ha un contratto attivo dovrai cercare fra le , scegliere la più conveniente e avviare la pratica per il subentro o prima attivazione. In sintesi quindi, possiamo affermare che il subentro gas è quell’operazione che ti permette di riattivare un contatore temporaneamente fermo.

Quali sono le differenze con l’allaccio e la voltura?

Sicuramente se devi traslocare e occuparti delle utenze dell’energia della nuova casa avrai eseguito delle ricerche e ti sarai imbattuto in una terminologia specifica. In particolare avrai di certo sentito menzionare queste due operazioni:

  1. allaccio
  2. voltura gas.


Ma quali sono le differenze con il subentro gas? Vediamole di seguito.

Allaccio gas

L’allacciamento o è un’operazione che devi eseguire nel caso in cui nella casa in cui vai ad abitare non sia presente un contatore. Questa circostanza è frequente se parliamo di abitazioni di nuova costruzione o appena ristrutturate dove il misuratore del gas deve ancora essere installato. Quindi l’invio della richiesta di allacciamento darà il via ai lavori di installazione del contatore ma anche al collegamento alla rete centrale di distribuzione del gas.

Rispetto al subentro e alla voltura, questa pratica è senza dubbio la più onerosa e quella che richiede più tempo, per cui ti consigliamo di muoverti in anticipo e valutare le seguenti informazioni:

  • per richiedere l’allacciamento puoi rivolgerti a un fornitore del libero mercato, selezionando la tariffa con il più conveniente e lasciare che sia lui a occuparsi di contattare il distributore locale. Oppure puoi metterti in contatto direttamente con il distributore locale, eseguire i lavori di installazione del contatore e scegliere solo in seguito il provider;
  • i costi vanno dai 400 € e possono arrivare anche oltre i 2.000 €, a seconda dell’entità dei lavori da eseguire, la distanza dalla rete principale, il contatore installato e altri parametri;
  • le tempistiche da considerare possono andare da 15 giorni lavorativi per gli interventi più semplici fino agli oltre 60 dei lavori più complessi.

Voltura gas

L’operazione di voltura consiste nel cambiare l’intestatario del contratto del gas di casa tua. Questa situazione si può verificare ad esempio se hai affittato una casa abitata fino a pochi giorni prima. Chiedendo la voltura potrai continuare a beneficiare della fornitura già attiva senza nemmeno incorrere in un’interruzione nell’erogazione del gas.

  • il cambio di intestatario ha un costo di circa 50 € più IVA,
  • le tempistiche per rendere operativa tale modifica sono comprese fra i 4 e i 7 giorni lavorativi.

Anche nel caso della dovrai affrontare gli stessi costi e le medesime tempistiche che ti abbiamo segnalato per quella del gas naturale.

La procedura guidata per il subentro del gas

Dopo aver compreso la differenza fra tutte le pratiche citate e aver deciso che il subentro del gas è quella che fa per te dovrai:

  1. assicurarti di essere in possesso di tutta la documentazione necessaria per completare la tua richiesta;
  2. confrontare i vari fornitori presenti sul mercato, studiare le tariffe del gas e selezionare il fornitore con cui eseguire la prima attivazione;
  3. contattare il Numero Verde o l’assistenza clienti dell’operatore selezionato;
  4. seguire la procedura guidata, fornire la documentazione e inviare il contratto firmato. Solitamente, hai tre opzioni per eseguire l’operazione di subentro: online, telefonicamente o presso uno sportello del tuo fornitore, se presente. L’iter da seguire per il avverrà in modo analogo;
  5. attendere il sopralluogo di un tecnico inviato dal distributore competente nella tua zona che ti fornirà il preventivo definitivo e sarà in grado di attivare la fornitura di gas in casa tua.


I costi nel dettaglio per subentrare nell’utenza del gas

Come hai appreso nel paragrafo precedente, i costi nel dettaglio per subentrare nell’utenza del gas ti verranno forniti nel preventivo del tecnico durante il sopralluogo a casa tua. Tuttavia, è possibile stimare il prezzo di tale operazione in 50 € più IVA e ciò che determina la variazione di costo è il fornitore che hai scelto.

Ad esempio se decidi di effettuare il subentro con Hera spenderai 55,51 € più IVA, con Edison 50 € + IVA e con Enel 53 € + IVA. A queste cifre dovrai poi aggiungere eventuali altri lavori che valuterà il tecnico del distributore locale durante il sopralluogo a casa tua.

Se però nel mercato libero tali prezzi sono variabili e dipendono dal fornitore, nel mercato di maggior tutela possiamo determinare i costi di subentro gas con maggior precisione e considerare:

  • 25,88 € di contributo fisso per oneri amministrativi;
  • 23 € per la gestione della pratica;
  • 16 € di marca da bollo per il contratto, se richiesta;
  • un eventuale deposito cauzionale richiesto dal fornitore.

Le tempistiche principali della procedura

Conoscere le tempistiche principali della procedura ti aiuterà a programmare al meglio l’operazione e non rischiare di traslocare in una casa senza gas. Come ti abbiamo detto nei paragrafi precedenti, il subentro non è un intervento come l’ o gas che richiedono fino a 60 giorni di tempo, ma prevede scadenze più brevi.

A differenza del costo, la tempistica dell’operazione è comune a tutti i fornitori e prevede un periodo di massimo 12 giorni lavorativi, così suddivisi:

  • 2 giorni lavorativi: è il tempo che il fornitore ha a disposizione a partire dall’invio della tua richiesta per contattare il distributore e avviare la pratica;
  • 10 giorni lavorativi: è il lasso di tempo che l’azienda di distribuzione ha per inviare un tecnico a eseguire il sopralluogo e riattivare il contatore.

Se dovessero esserci ritardi da parte del fornitore o del distributore durante le operazioni di subentro gas, hai diritto a un rimborso stabilito da ARERA, l’Autorità in materia di energia.

  • 35 € per ritardi entro il doppio del tempo;
  • 70 € se il ritardo supera i 24 giorni lavorativi;
  • 105 € se per il subentro sono necessari più di 36 giorni.

I documenti fondamentali per realizzare il subentro

Prima di selezionare e contattare un fornitore di energia, è utile che tu conosca i documenti fondamentali per realizzare un subentro. Infatti, agire d’anticipo e reperire tutta la documentazione che ti serve ti permetterà di risparmiare tempo ed evitare inutili lungaggini burocratiche. Le informazioni che dovrai senza dubbio tenere sotto mano sono:

  • i dati anagrafici tuoi o dell’intestatario del contratto, nel caso in cui sia un tuo famigliare o comunque un coinquilino;
  • il tuo indirizzo di residenza;
  • l’indirizzo di fornitura;
  • il recapito presso cui farti spedire la ;
  • l’indirizzo di posta elettronica o un numero di telefono a cui farti contattare in caso di necessità;
  • il codice PDR che identifica la tua fornitura e che trovi stampigliato sul contatore oppure su una vecchia bolletta;
  • la destinazione d’uso del gas: cottura cibi, produzione di acqua calda sanitaria o riscaldamento;
  • il tuo codice IBAN nel caso in cui tu abbia intenzione di optare per la domiciliazione bancaria delle fatture.

Subentro con Enel Energia

Se hai deciso di effettuare il subentro con Energia, hai la possibilità di utilizzare l’apposito filtro di ricerca presente sul sito per trovare una tariffa adatta. Infatti, sulla pagina web del fornitore è presente un menù a tendina con cui potrai specificare che offerta cerchi e per quale esigenza. Così, indicando gas per un subentro, il sistema ti fornisce tre opzioni tariffarie tra cui scegliere:

  1. Enel Flex: offerta che prevede gas al prezzo PSV + 0,155 €/Smc*. Sottoscrivendo la tariffa attiverai anche la Protezione Gas 360 di Enel e avrai il contributo al consumo bloccato per 12 mesi;
  2. Enel Energia PLACET Variabile: costo del gas fisso a 0,09 €/kWh* per 12 mesi con un’offerta che ha una struttura mista fra mercato libero e tutelato;
  3. Enel PLACET Fissa: tariffa regolata da ARERA che prevede un contributo annuo fisso di 144 € più una parte variabile che viene calcolata trimestralmente.


Indipendentemente dalla tua scelta, tempi e costi del subentro gas con Enel rimangono invariati e sono:

  • un prezzo pari a 53 € + IVA, che subirà variazioni solo se il tecnico valuterà necessari alcuni interventi extra;
  • un massimo di attesa di 12 giorni lavorativi, come stabilito dall’Autorità.

Subentro gas e Plenitude. Cosa cambia?

Se decidi di affidarti a per attivare la fornitura e richiedere il subentro gas dovrai, come al solito, calcolare un tempo di attesa di massimo 12 giorni lavorativi.

Quello che cambia è il costo che con questo fornitore si attesta sui 68 € + IVA, così suddivisi:

  • 45 € contributo di attivazione del distributore;
  • 23 € costi amministrativi.

La tariffa proposta ai nuovi clienti è Trend Casa che, attualmente in promo, offre uno sconto di 20 . L’offerta prevede gas al prezzo di PSV + 0,1000 €/Smc*.

In conclusione, se devi eseguire il subentro gas e non sai quale fornitore scegliere ti suggeriamo di confrontare tutte le tariffe. Per aiutarti ti proponiamo di utilizzare il Portale Offerte, lo strumento gratuito messo a disposizione da ARERA. Visitando avrai accesso al portale e potrai visualizzare e comparare decine e decine di tariffe gas.

Dernière mise à jour : 2 mai 2024

La Redazione di PrestoEnergia

Marianna Giampani

Marianna Giampani

Redattrice Energia