Attivazione Nuovo Contratto Luce e Gas: Costo e Tempistiche

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Sommario: Una guida completa su come attivare il contatore della luce e del gas, dalla firma del contratto alla richiesta di attivazione al distributore. Scopri le offerte e i costi associati, e assicurati di conoscere i tuoi diritti in caso di ritardi.

Attivazione Contratto Luce Gas Costi e Tempistiche

Attivazione Contatore Luce e Gas: Ecco Come Fare

Una volta individuata l’opzione che meglio si adatta alle tue esigenze, sarà necessario procedere con la firma del contratto. Se desideri un supporto per valutare le diverse offerte luce e gas, puoi fare affidamento sulla nostra consulenza gratuita contattando il numero 0282944814. Uno dei nostri operatori sarà lieto di assisterti. Una volta firmato il contratto, il fornitore invierà la richiesta di attivazione al distributore entro due giorni lavorativi. Dato che il distributore è il responsabile dei contatori, spetterà a lui procedere con la riattivazione. Nel caso in cui si tratti di attivare l’energia elettrica, il distributore dovrà completare l’attivazione entro cinque giorni lavorativi dalla data di ricezione della richiesta.

Attivare Luce e Gas: La Procedura

Per avviare l’attivazione dei servizi di luce e gas, sarà indispensabile contattare la società di vendita selezionata e formalizzare il contratto di fornitura. Attualmente, grazie alla liberalizzazione del mercato energetico, hai la possibilità di scegliere tra diverse opzioni proposte da una vasta gamma di fornitori.

Oltre alle distinzioni di prezzo per l’energia elettrica e il gas, queste offerte luce e gas includono vantaggi aggiuntivi che vanno dalla manutenzione degli impianti a regali di benvenuto digitali. Alcune di queste proposte sono riservate esclusivamente ai clienti che stanno cambiando fornitore, mentre altre sono aperte anche a coloro che desiderano attivare un nuovo contatore.

Per procedere con l’attivazione della fornitura di luce e gas, ti consigliamo di contattare direttamente il fornitore che hai scelto! Nel caso tu debba riattivare i tuoi contatori, sarà necessario fornire i tuoi dati personali a un Fornitore del mercato libero o tutelato. In seguito, il fornitore verificherà le informazioni fornite e invierà una richiesta di subentro al Distributore Locale per l’attivazione dei contratti di luce e gas.

Esploriamo insieme le tariffe di luce e gas proposte dai principali fornitori con cui puoi attivare i tuoi servizi.

Di seguito troverai la tabella luce e gas dei principali fornitori:

RANGOTITOLO OFFERTACOSTO* (€/mese)
Prima PosizioneIren 10x3 Variabile Luce Verde LucePUN + 0,044 €/kWh
Seconda PosizioneEngie Energia VedoChiaro LucePUN + 0,0198 €/kWh
Terza PosizioneWekiwi Energia alla fonte (Sconto intero) LucePUN + 0.05€/kWh*

*Il PUN oggi  è di 0,07892 €/kWh* per le offerte monorarie

  • Un contributo fisso di 25,88 € per coprire gli oneri amministrativi.
  • Un ulteriore contributo fisso di 23 €.
  • Potrebbe essere richiesto un deposito cauzionale o una garanzia aggiuntiva da parte del fornitore.
  • Non dimenticare l’imposta di bollo stabilita dalla normativa fiscale, pari a 16 €.

Nel mercato libero, per attivare la fornitura di luce, dovrai considerare i seguenti costi:

  1. Eventuali costi specifici legati al servizio forniti nelle condizioni contrattuali (aggiungendo, se necessario, il contributo fisso di 25,88 € applicato dal distributore locale, se non già pagato all’atto dell’allacciamento).
  2. Potrebbe essere richiesto un deposito cauzionale o una garanzia aggiuntiva da parte del fornitore al momento della stipula del contratto di fornitura.
  3. Ricorda anche l’eventuale imposta di bollo prevista dalla normativa fiscale, che ammonta a 16 €.


È essenziale tenere presente questi costi relativi all’attivazione della luce al fine di pianificare con cura le spese connesse al servizio.

Costi per l’Attivazione della Luce

La richiesta di fornitura di elettricità viene inoltrata al venditore scelto e attivata dal distributore. Nel caso dei contatori elettronici, l’attivazione avviene mediante un comando inviato dalla centrale di controllo, mentre per i contatori meccanici viene eseguita manualmente da un tecnico specializzato. L’intero processo di attivazione dovrebbe concludersi entro un periodo massimo di 7 giorni lavorativi.

In questi casi il cliente domestico ha diritto a un indennizzo automatico. L’importo dell’indennizzo varia in base al ritardo accumulato: 35 € se l’attivazione viene completata entro il doppio del tempo previsto, 70 € se viene effettuata entro il triplo del tempo previsto, o 105 € se supera il triplo del tempo previsto. Questa compensazione è prevista per tutelare il cliente nel caso in cui si verifichino ritardi imputabili al distributore.


È fondamentale tenere presente che il processo di attivazione della fornitura di elettricità è regolamentato e che il cliente gode di specifici diritti nel caso di ritardi non attribuibili a lui.

Attivazione la Fornitura di Gas: La Guida Completa

Se stai cercando un metodo rapido e comodo per attivare la tua fornitura di gas, il subentro online potrebbe essere la scelta ideale. Alcuni fornitori offrono la possibilità di gestire gran parte del processo di attivazione delle forniture direttamente tramite Internet. Ecco come puoi procedere:

  1. Scopri i fornitori che offrono il subentro online: Verifica quali fornitori sono disponibili nella tua zona e offrono la possibilità di attivare la fornitura di gas online.
  2. Contatta la società per l’attivazione: Una volta individuato il fornitore di gas desiderato, contatta direttamente la società per avviare il processo di attivazione.
  3. Invio della richiesta al distributore locale: La società inoltrerà la richiesta di subentro al distributore locale entro 2 giorni lavorativi.
  4. Approvazione della documentazione necessaria: Sarà richiesta una documentazione firmata sia da te, come cliente, che dal tecnico privato installatore.
  5. Attivazione della fornitura: Una volta ricevuta e approvata la documentazione, il distributore sarà tenuto ad attivare la tua fornitura entro 10 giorni lavorativi.


Inoltre, ricorda che per eseguire lavori sugli impianti gas nelle abitazioni ad uso civile, è fondamentale che il tecnico incaricato abbia l’abilitazione prevista dalla Legge n. 46/90.

Seguendo questi semplici passaggi, potrai attivare la tua fornitura di gas in modo rapido e senza complicazioni. Grazie al subentro online, risparmierai tempo e potrai gestire tutto comodamente da casa. Assicurati di verificare i fornitori disponibili nella tua zona e di seguire attentamente le istruzioni fornite per un processo fluido e senza intoppi.

Ecco le spese correlate:

Di seguito troverai una tabella che riporta le diverse spese associate al processo di attivazione della tua fornitura di gas. Queste spese possono variare a seconda del fornitore e delle condizioni contrattuali. Analizziamole nel dettaglio:

SpeseImporto da pagare
Contributo fisso25,88 €
Contributo di gestione23 €
Deposito di garanziaSe necessario
Imposta di timbro16 €
Verifica40 €

Requisiti per Attivare il Gas

Ecco i documenti e i moduli necessari per completare correttamente la richiesta di attivazione della fornitura di gas:

  • È richiesta la carta d’identità dell’intestatario della fornitura, contenente i suoi dati personali e i recapiti (telefonici ed e-mail).
  • I dati catastali dell’immobile sono necessari per l’identificazione.
  • Per individuare la fornitura, è indispensabile il codice PDR o, in alcuni casi, la matricola del contatore del gas.
  • In aggiunta ai dati generali e al codice PDR, dovrai specificare la tipologia di utilizzo del gas, ad esempio se viene destinato alla cucina o al riscaldamento.

Se si tratta della prima attivazione del gas, il fornitore fornirà dei moduli da compilare:

  • ALLEGATO G: “Procedura con le indicazioni da seguire per ottenere l’attivazione”.
  • ALLEGATO H: “Conferma della richiesta di attivazione della fornitura di gas”.
  • ALLEGATO I: “Attestazione di corretta esecuzione dell’impianto” (questo modulo deve essere compilato e allegato dai professionisti incaricati dell’installazione, in conformità alle disposizioni di legge).
  • Sarà inoltre necessaria un’attestazione di tenuta dell’impianto.

Ricorda di inviare al distributore l’intera documentazione richiesta entro 90 giorni solari dalla data di ricezione della richiesta di attivazione. In caso contrario, la richiesta verrà annullata.

Assicurati di fornire tutti i documenti necessari per completare correttamente la tua richiesta di attivazione della fornitura di gas.

Costi per l’Attivazione del Gas

Di seguito troverai tutti i dettagli relativi ai costi per l’attivazione della fornitura di gas:

  • Un contributo fisso di 25,88 € per coprire gli oneri amministrativi.
  • Nel caso del mercato tutelato, è previsto un contributo di gestione pratica di 23 €, mentre nel mercato libero il costo può variare a seconda del fornitore scelto.
  • Potrebbe essere richiesto un deposito cauzionale, che dipende dalle condizioni specificate.
  • In caso di richiesta, è prevista un’imposta di bollo di 16 € per il contratto.

Se si tratta della prima attivazione del gas, si aggiunge anche il costo dell’accertamento (che può applicarsi anche in caso di modifica dell’impianto). Il fornitore addebiterà al cliente 40 € per gli impianti di uso domestico, indipendentemente dall’esito dell’accertamento effettuato dal tecnico del distributore al momento dell’attivazione.

Se preferisci gestire tutto comodamente da casa, puoi svolgere alcune operazioni legate al trasloco delle utenze online. Per maggiori informazioni, ti invitiamo a consultare le nostre guide online:

  • ALLACCIO ONLINE: per richiedere l’installazione del contatore.
  • SUBENTRO ONLINE: per richiedere l’attivazione del contatore.

Approfittando dei servizi online, potrai semplificare alcune fasi del processo di attivazione della tua fornitura di gas, comodamente da casa.

Tempistiche per l’Attivazione di Gas

È importante tenere presente il periodo massimo di 12 giorni lavorativi per completare l’intero processo di attivazione. Nel caso in cui il distributore superi questo termine a causa di problemi da parte sua, è previsto un rimborso di 35 € per il cliente.

Il distributore svolgerà una verifica accurata della documentazione inviata per assicurarsi che sia corretta e che l’installazione sia stata effettuata nel rispetto delle norme di sicurezza. Nel caso in cui la documentazione risulti incompleta o manchi una firma, il distributore invierà una comunicazione scritta per segnalare il documento mancante o la sezione non compilata.

In tal caso è consigliabile agire con adeguato anticipo per evitare possibili inconvenienti relativi alle utenze di luce e gas. In questo modo, potrai evitare eventuali ritardi e assicurarti che i servizi siano attivi al momento del tuo trasferimento.


Inoltre, per semplificare il trasloco di casa, il distributore mette a disposizione utili suggerimenti e consigli. Durante il processo di preparazione al cambio di residenza, dovrai affrontare diverse responsabilità connesse al trasferimento nella nuova abitazione. Pertanto, ti suggerisco di consultare la completa guida dedicata al trasloco di casa fornita dal distributore. Questa guida sarà in grado di supportarti e fornirti informazioni dettagliate per affrontare questa fase in modo più agevole.

se invece fossi interessato ad effettuare un recesso per il contratto della luce, puoi consultare la nostra guida a riguardo!

Dernière mise à jour : 2 mai 2024

La Redazione di PrestoEnergia

Daniele Tarantino

Daniele Tarantino

Redattore Energia