Bolletta Edison: quando arriva?

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Sommario: Le bollette luce e gas rappresentano un aspetto imprescindibile della gestione domestica. Capire quando e come arrivano queste fatture può essere essenziale per organizzare i propri pagamenti e prevenire sorprese indesiderate. Nel caso di Edison Energia, c’è un ciclo specifico di fatturazione da conoscere.

Solitamente La prima bolletta arriva entro un mese dall’attivazione della fornitura, dopodiché le successive bollette sono inviate ogni due mesi. Ma quando esattamente arriveranno le offerte di luce e gas? aiutandoti a capire meglio quando aspettarti la tua prossima bolletta o offerta.

frequenza emissione bolletta edison

Quado viene emessa la Bolletta Edison

Edison, il provider di energia elettrica e gas, emette le proprie fatture a intervalli temporali specifici, che variano a seconda del tipo di contratto e della categoria di utenza, solitamente utilizza:

  • Fatturazione bimestrale: ovvero 1 bolletta ogni 2 mesi è riservata ai clienti domestici.
  • Fatturazione mensile: ovvero 1 bolletta al mese e riguarda le aziende registrate presso il registro delle imprese e i clienti non domestici, in base alla potenza erogata.

Per quanto riguarda i clienti domestici, esiste un metodo facile e veloce per verificare il periodo di emissione della fattura. Basta dare un’occhiata alla prima pagina della bolletta. Nella parte superiore, troverai in evidenza i mesi considerati per il calcolo dei consumi e, di conseguenza, per determinare l’importo da pagare.

La frequenza di invio della bolletta gas Edison

Nel mercato libero, di solito le bollette vengono emesse ogni due mesi, a meno che le clausole contrattuali non prevedano diversamente. Per i contratti PMI con un consumo superiore a 5000 metri cubi standard (Smc), la bolletta sarà mensile, mentre per i contratti PMI con consumi inferiori ai 5000 Smc, la bolletta rimarrà bimestrale.

Nel mercato tutelato (di cui Edison non fa parte), invece, la frequenza di emissione delle bollette varia in base ai consumi annuali

  • per consumi superiori a 5000 Smc all’anno, le bollette vengono emesse mensilmente.
  • per consumi compresi tra 500 e 5000 Smc all’anno, le bollette vengono emesse ogni 2 mesi.
  • per consumi inferiori a 500 Smc all’anno, le bollette vengono emesse ogni 4 mesi.

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L’arrivo delle bollette del gas può spesso preoccupare i consumatori poiché tende a concentrarsi in determinati momenti dell’anno, come durante l’inverno, quando il consumo di gas è generalmente più elevato. Al fine di evitare bollette eccessivamente salate e soddisfare le esigenze dei consumatori, è stata adottata una metodologia di fatturazione che distribuisce i costi lungo tutto l’anno.

Le “bollette di conguaglio” rappresentano le fatture utilizzate per regolare eventuali scostamenti rispetto ai consumi previsti nel contratto iniziale. Secondo la delibera dell’ARERA, i consumi dei clienti vengono suddivisi in tre fasce: consumi standard fino a 500 metri cubi annui, consumi standard da 500 a 5000 metri cubi annui e consumi superiori a 5000 metri cubi annui.

Questa metodologia di fatturazione riguarda principalmente il mercato tutelato. Tuttavia, cosa si intende esattamente per “mercato tutelato” e “mercato libero”? Quali differenze esistono tra di essi?

Mercato Libero vs Tutelato: le diverse frequenze di invio della bolletta

Tipo di clienteFrequenza bolletteConsumo annuo
Mercato tutelatoOgni 2 o 4 mesiInferiore a 500 m³
Mercato tutelatoOgni 2 o 4 mesi500-5000 m³
Mercato tutelatoMensileOltre 5000 m³
Mercato liberoVaria in base a tariffa e fornitoreVaria in base a tariffa e fornitore

I clienti che sono nel mercato tutelato sono coloro che non hanno cambiato fornitore di gas a partire dal 2003. In questo caso, la frequenza di ricezione delle bollette è stabilita dalle condizioni dell’ARERA, l’autorità di regolazione per l’energia, le reti e l’ambiente. Per i clienti del mercato tutelato, i pagamenti delle forniture di gas dipendono principalmente dalla quantità di consumo annuo, come spiegato precedentemente.

Coloro che utilizzano il gas per uso domestico, con un consumo inferiore a 500 metri cubi all’anno o tra 500 e 5000 metri cubi annui, ricevono le bollette ogni 2 o 4 mesi. D’altra parte, i clienti che consumano oltre 5000 metri cubi di gas all’anno, come le imprese e le aziende, ricevono le bollette mensilmente.

Per i consumi fino a 5000 metri cubi annui, vengono emesse le bollette di conguaglio che servono a regolare eventuali differenze tra i consumi stimati e quelli effettivi. Il conguaglio può avvenire 1 o 2 volte all’anno, a seconda della disponibilità di letture reali. Nella bolletta, è possibile visualizzare i dati relativi all’ultima lettura del contatore e alla lettura precedente. La differenza tra le due rappresenta il gas consumato negli ultimi mesi. I clienti che consumano più di 5000 metri cubi di gas all’anno non ricevono conguagli poiché le bollette vengono emesse basandosi sui consumi effettivi.

La transizione dal mercato tutelato al mercato libero comporta variazioni nelle tariffe che influiscono sulla bolletta. Richiedere un preventivo al fornitore può aiutare a determinare i margini di risparmio che si possono ottenere passando al mercato libero.

  • la materia gas naturale, suddivisa in quota fissa, indipendente dal consumo, e in materia prima gas, che dipende dai consumi e varia in base alla società con cui è stato stipulato il contratto.
  • la spesa per il trasporto e la gestione del contatore del gas, regolata dall’ARERA e dalle leggi statali, che è uguale per tutti i consumatori.
  • le spese per gli oneri di sistema e le imposte, come accise, IVA e addizionale regionale.


In caso di voltura, ovvero il trasferimento della titolarità di un’utenza da un cliente a un altro, subentro di un nuovo fornitore o cambio di residenza, il cliente riceverà una bolletta di chiusura. Si tratta di un conguaglio che addebita o accredita le differenze di consumo per pareggiare la situazione.

Se si riceve una bolletta con un importo eccessivamente elevato, che non sembra adeguato ai consumi effettuati, è possibile effettuare un’autollettura del contatore per sicurezza e comunicare i risultati all’azienda fornitrice seguendo le modalità previste.

Termini di ricezione delle bollette non rispettati bolletta edison

Può capitare che la società di vendita e il cliente non rispettino i termini stabiliti nel contratto di fornitura. Nel caso in cui il fornitore non rispetti la frequenza concordata per l’emissione delle bollette, al consumatore sarà riconosciuto un indennizzo che verrà automaticamente accreditato con l’invio della successiva fattura. Questo indennizzo non richiede una richiesta formale da parte del consumatore e il suo importo aumenterà in base ai giorni di ritardo accumulati. Inoltre, il fornitore si impegna a ripristinare tempestivamente la regolare periodicità di fatturazione.

D’altra parte, se è il cliente a non rispettare i termini dell’accordo, la società fornitrice di gas invierà un avviso di pagamento noto come “avviso bonario”. Nel caso in cui l’avviso venga ignorato, il fornitore avrà la facoltà di inviare un nuovo avviso tramite raccomandata con ricevuta di ritorno. Se il cliente non provvederà ancora al pagamento, il fornitore potrà decidere di richiedere l’intervento di un tecnico e sospendere l’erogazione del gas fino a quando il cliente non avrà saldato il debito.

In sintesi:

  • La società di vendita e il cliente possono non rispettare i termini del contratto di fornitura.
  • Se il fornitore non rispetta la frequenza concordata per l’emissione delle bollette, il consumatore riceverà un indennizzo automaticamente accreditato con la successiva fattura.
  • L’indennizzo aumenterà in base ai giorni di ritardo accumulati e il fornitore si impegna a ripristinare tempestivamente la regolare periodicità di fatturazione.
  • Se il cliente non rispetta i termini dell’accordo, il fornitore invierà un “avviso bonario” di pagamento.
  • In caso di mancato pagamento dell’avviso bonario, il fornitore può inviare un nuovo avviso tramite raccomandata con ricevuta di ritorno.
  • Se il cliente continua a non pagare, il fornitore può richiedere l’intervento di un tecnico e sospendere l’erogazione del gas fino al pagamento del debito.

Bolletta Gas Edison non arriva: cosa fare?

La consegna delle bollette del gas può essere influenzata da diversi fattori, tra cui problemi di recapito da parte dell’ufficio postale o disservizi da parte del venditore.

Nel caso in cui la bolletta non venga ricevuta né nell’area privata del sito né nell’applicazione, è consigliabile contattare immediatamente il fornitore utilizzando il numero verde del servizio clienti e richiedere una copia della bolletta. In questo modo, sarà possibile ottenere un possibile rimborso relativo alla mancata consegna nella successiva fattura. Se il fornitore non risolve il problema e non ripristina l’invio regolare delle fatture, è possibile inviare una raccomandata con ricevuta di ritorno alla società erogatrice. Nella lettera, si può richiedere una dilazione delle bollette non ricevute e l’esenzione dagli interessi di mora per il ritardo nel pagamento.

Per presentare eventuali reclami, il cliente ha la possibilità di rivolgersi agli sportelli per il consumatore energia e ambiente.

Al fine di evitare ritardi nella consegna delle bollette del gas e dell’elettricità, è consigliabile optare per la fatturazione online, soprattutto se si ha un contratto con un fornitore che opera sia nel mercato libero sia in quello tutelato. Utilizzando questo metodo, la bolletta verrà recapitata tempestivamente via email, con alcuni giorni di anticipo rispetto alla scadenza, e sarà possibile effettuare il pagamento tramite addebito diretto sul conto corrente o sulla carta di credito. Attraverso l’area clienti del sito del distributore di gas, sarà possibile consultare i propri dati personali e le modalità di pagamento delle bollette.

Dernière mise à jour : 2 mai 2024