Distacco del Gas per Morosità: cosa fare?

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Sommario: Come è facile immaginare, il Distacco Gas Morosità rappresenta una situazione complessa e frustrante per molti consumatori. Quando ci si trova in questa situazione, è fondamentale conoscere le azioni da intraprendere per risolvere il problema nel modo più efficace possibile.

Distacco Gas per Morosità Cosa Fare

Questo articolo fornisce una guida essenziale su cosa fare in caso di distacco del gas per morosità. Nello specifico esploreremo i seguenti argomenti:

  • Cosa succede se non si paga la bolletta del gas?
  • Morosità per il gas. Come risolvere il problema?
  • Riattivazione dopo il distacco gas morosità. Come farlo?
  • Avvenuto pagamento della bolletta: come comunicarlo?
  • Tutti i costi da sostenere per la riattivazione o il pagamento in ritardo
  • Cosa fare se si riceve la bolletta già scaduta?

Continua a leggere per scoprire come gestire questa situazione delicata e ripristinare il tuo accesso al gas in modo efficiente.

Cosa succede se non si paga la bolletta del gas?

Se hai dimenticato di pagare la bolletta del gas entro la data indicata sulla fattura, si possono verificare diverse situazioni.

Se il pagamento avviene dopo pochi giorni dalla scadenza, di solito non ci sono conseguente immediate. Al contrario, se il ritardo supera i 7 giorni, il fornitore può intraprendere una procedura di messa in mora. In questi punti ti illustriamo le fasi di questo procedimento:

  • Il provider invia al cliente una lettera di sollecito in cui segnala il mancato pagamento. Inoltre, indica una data entro cui effettuare il saldo, il metodo e i recapiti per comunicare la conferma di avvenuto versamento.
  • In più, la comunicazione trasmessa dal fornitore, contiene anche tutte le informazioni relative alla modalità di sospensione dell’erogazione della fornitura nel caso in cui il pagamento della fattura non venga effettuato.
  • Se la società di vendita decide di interrompere la fornitura, deve comunicarlo al cliente tramite raccomandata o posta elettronica certificata. Infatti, il distacco utenza gas per morosità non può essere effettuato senza il dovuto preavviso.
In conclusione, può capitare di dimenticare di pagare la bolletta del gas a causa di distrazioni o momenti di difficoltà finanziaria. Tuttavia, se la situazione di morosità persiste ed il pagamento rimane inadempiente, nonostante i solleciti dei fornitori, quest’ultimi possono staccare il gas con tutti i disagi che l’operazione può comportare.

Invece, per quanto riguarda  l’utenza elettrica, ti invitiamo alla lettura del nostra guida sul distacco luce morosità per conoscere tutti i dettagli del caso.

Morosità per il gas. Come risolvere il problema?

Per iniziare, la morosità in bolletta si riferisce ad un ritardo o a un mancato pagamento delle fatture. Come abbiamo visto precedentemente, questo può comportare conseguenze spiacevoli, come il distacco gas per morosità o l’applicazione di interessi di mora.

Senza dubbio, affrontare questa situazione può essere stressante e ovviamente la soluzione per tirarsene fuori è quella di provvedere quanto prima al saldo degli arretrati dovuti. L’iter di sospensione fornitura gas può essere avviato trascorsi tre giorni dal termine ultimo per il pagamento della mora. In mancanza dell’attestazione a prova del saldo, il provider può rivolgersi all’azienda di distribuzione affinché quest’ultimo provveda al distacco gas.

Tuttavia è importante sapere, che esistono casi specifici e regolamentati per i quali non è possibile procedere con la sospensione erogazione gas:

  • il distacco non può essere eseguito di venerdì, nei weekend o festivi
  • se la società di vendita non ha seguito tutti i passaggi di legge previsti dalla normativa TIMG (Testo Integrato Morosità Gas) per la costituzione in mora, il provvedimento è illegittimo
  • laddove il cliente moroso non avesse ricevuto riscontro al reclamo trasmesso al provider, in merito al sollecito di pagamento ricevuto, non si può staccare la fornitura
  • qualora il cliente rientrasse nella categoria “non disalimentabile”, che sostanzialmente fa riferimento ad enti e strutture di pubblica utilità, come carceri, istituti scolastici ecc., l’azione del fornitore è circoscritta agli avvisi di pagamento.

Per evitare dimenticanze che potrebbero costare care, puoi selezionare un fornitore che ti offra l’opportunità d optare per modalità di pagamento rapide, pratiche ed automatiche, come ad esempio:

  • la domiciliazione delle bollette sul tuo conto corrente bancario o postale
  • l’addebito automatico sulla tua carta di credito o di debito.

Un’altra strategia da adottare per scongiurare eventuali stati di morosità consiste nel ricevere la bolletta del gas via posta elettronica, anziché tramite servizio postale. In questo modo, riduci il rischio di consegne in ritardo o smarrimento delle fatture, oltre a compiere una scelta più ecologica e sostenibile.

Se invece vuoi sapere come contestare la bolletta del gas, ti suggeriamo la lettura del nostro articolo dedicato.

Riattivazione Gas dopo il distacco. Come farlo?

In caso di morosità, per la riattivazione del contatore gas occorre formulare apposita richiesta al venditore. Ovviamente, affinché la domanda venga processata è necessario aver saldato il debito pregresso.

Le tempistiche per riattivare la fornitura dopo il distacco metano per morosità sono piuttosto brevi. Difatti, una volta ricevuta l’attestazione di avvenuto pagamento, il fornitore trasmette al distributore di zona la richiesta. Dopodiché, quest’ultimo provvede all’operazione entro 2 giorni feriali.

Laddove questi termini temporali non venissero rispettati, per ragioni imputabili all’azienda di distribuzione, all’utente spetta un risarcimento automatico, pari a:

  • 35,00€ per intervento effettuato entro il doppio del tempo previsto
  • 70,00€ se l’operazione avviene entro il triplo del tempo concordato
  • 105,00€ se per l’esecuzione viene superato il triplo.

Se desideri approfondire la differenza tra fornitori e distributori, ti suggeriamo di dare uno sguardo al nostro articolo.

Avvenuto pagamento della bolletta: come comunicarlo?

Dopo aver saldato in ritardo la bolletta del gas, è importante comunicare tempestivamente al fornitore l’avvenuto pagamento. Per farlo, è sufficiente inviare alla società di vendita la ricevuta di avvenuto pagamento. Le modalità e i recapiti adibiti a tale scopo sono espressamente indicati nell’avviso di sollecito di pagamento e possono cambiare a seconda del gestore di riferimento.

Tuttavia, tra i canali più comuni troviamo:

  • e-mail
  • fax
  • posta elettronica certificata
  • online, attraverso la funzionalità di caricamento della documentazione oppure via chat
  • Servizio Clienti telefonico.

Indipendentemente dal metodo utilizzato, ti ricordiamo di conservare una copia del documento di pagamento.

Se invece devi presentare una disdetta del contratto di locazione ma non sai come fare, non temere! Leggi la nostra mini guida su questo argomento!

Tutti i costi da sostenere per la riattivazione o il pagamento in ritardo

Quando la fornitura del gas viene sospesa a causa della morosità del cliente, il fornitore ha il diritto di richiedere il pagamento dei costi effettivamente sostenuti per la disattivazione e la riattivazione del servizio.

Abbiamo visto che in caso di morosità, se l’importo della bolletta non viene versato entro la scadenza, si rischia di vedersi recapitare una comunicazione di costituzione in mora da parte della propria compagnia fornitrice. Qualora non si saldasse il debito, il fornitore può decidere di avviare il procedimento per la chiusura del contatore del gas.

A questo punto, il cliente è tenuto al saldo degli arretrati al fine di poter richiedere all’operatore la riattivazione della fornitura sospesa per morosità.

Questa pratica viene materialmente gestita dal distributore territorialmente competente e comporta una spesa che la società di vendita provvede a caricare nella prima fattura utile.

Questi costi sono stabiliti in base a un prezzario definito dalla concessione che regola il servizio di distribuzione e possono variare in funzione del distributore locale. Ad ogni modo ognuno di essi pubblica nella massima trasparenza sul proprio sito web l’ammontare dovuto per tale prestazione. 

In più, ogni fornitore potrebbe addebitare importi differenti per il recupero dei crediti, gli oneri per solleciti telefonici ed eventuali comunicazioni di preavviso della sospensione erogazione gas. Le informazioni correlate alla prestazione commerciale vengono riportate nel singolo contratto di fornitura sottoscritto.

Stai valutando un cambio fornitore gas? Allora non perderti la nostra guida dedicata!

Cosa fare se si riceve la bolletta già scaduta?

Se una bolletta arriva talmente in ritardo da risultare già scaduta, è possibile adottare alcune misure per gestire la situazione.

Secondo le direttive dell’ARERA (Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente), tutti i fornitori di luce e gas sono tenuti a indicare sulla bolletta sia la data di emissione che la data di pagamento, quest’ultima fissata almeno 20 giorni dopo l’emissione per evitare bollette già scadute.

Tuttavia, a causa di possibili ritardi nel servizio postale, potrebbe accadere che la bolletta venga recapitata al cliente in ritardo o addirittura scaduta. In tal caso, il cliente ha il diritto di presentare un reclamo scritto al proprio fornitore seguendo le modalità indicate.

Inoltre, per evitare problemi di smarrimento o ritardi nella consegna delle bollette, si può richiedere il servizio di bolletta web, che permette di ricevere le fatture online. Attraverso quest’ultimo, è possibile visualizzare i consumi, gestire la potenza e controllare eventuali importi errati direttamente online.

Per semplificare ulteriormente la gestione delle bollette, si può richiedere la rateizzazione dei pagamenti, anche per bollette scadute, e optare per la domiciliazione bancaria. Questo metodo consente di addebitare automaticamente l’importo della bolletta sul proprio conto corrente, evitando il rischio di dimenticare i pagamenti.

Per saperne di più sul tema distacco gas morosità, puoi consultare il sito ufficiale dell’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente (ARERA) a questa pagina.

Dernière mise à jour : 14 mai 2024

La Redazione di PrestoEnergia

Daniele Tarantino

Daniele Tarantino

Redattore Energia