Voltura dell’Acqua: Come Farla, Tempistiche e Costi

Sommario: La voltura dell’acqua rappresenta una pratica importante durante un cambio di residenza o proprietà di un immobile. Si tratta di un passaggio amministrativo che consente al nuovo inquilino di prendere il posto del precedente nei contratti di fornitura dell’acqua, garantendo la continuità del servizio.

Nel contesto dei servizi pubblici, la voltura dell’acqua è un procedimento di vitale importanza, essendo l’acqua una risorsa indispensabile per la vita quotidiana di ogni famiglia.

Questo articolo si propone di spiegare dettagliatamente cos’è la voltura dell’acqua, come si effettua, i costi, i documenti necessari, le tempistiche, e risponderà alle domande più frequenti in merito. Che tu sia un nuovo inquilino o un proprietario di casa, la comprensione di questo processo ti aiuterà ad evitare potenziali intoppi o interruzioni nel servizio di fornitura dell’acqua. Avendo a disposizione tutte le informazioni, potrai affrontare la procedura con tranquillità e sicurezza.

Quando effettuare una voltura per il contratto dell’acqua (e quando il subentro)

La voltura e il subentro sono due concetti facili da essere confusi, è perciò importante conoscerli bene per comprendere quale operazione sia necessaria per interagire con un fornitore luce o gas. Di seguito ti spiegheremo le differenze fondamentali tra voltura e subentro.

Che cos’è la voltura dell’acqua e quando farla?

La voltura viene richiesta quando il contatore dell’acqua è ancora attivo, ovvero l’utenza eroga ancora acqua.

Se il contratto di fornitura e`in vigore e il contatore e` aperto, dovrai semplicemente modificare il nome dell’intestatario dell’utenza.

Con la voltura, si effettua solo un cambiamento nell’intestazione del contratto della tua fornitura, mentre il servizio idrico continua a essere erogato senza interruzioni.

Che cos’è il subentro dell’acqua?

Il subentro viene richiesto quando il contatore dell’acqua è chiuso perché il precedente inquilino ha disdetto il contratto.

Se il contatore è presente ma chiuso, dovrai riattivare l’utenza tramite un subentro.

Nel caso del subentro, è necessario dimostrare di avere il titolo (proprietà, affitto, parentela con il titolare) per poter essere capaci di intestare la fornitura a nome proprio.

Quindi, la voltura riguarda solo la modifica dell’intestatario del contratto senza interrompere l’erogazione del servizio idrico, mentre il subentro implica la riattivazione dell’utenza quando il contratto è stato disdetto.

Presenta tutta la documentazione necessaria!

Ricorda di presentare la documentazione necessaria per dimostrare il tuo diritto di intestare il contratto a tuo nome, come proprietario, affittuario, coniuge o parente del titolare.

Costi per fare la voltura dell’acqua

Ecco una tabella che illustra i costi della voltura e del subentro dell’acqua ed altre informazioni aggiuntive?

Prezzo Voltura Acqua Prezzo Subentro Acqua
27,28 euro + IVA per oneri di gestione 27,28 euro + IVA per diritti di amministrazione
se il cliente non segnala l’autolettura, costo per la rilevazione del contatore, circa 40 euro spesa per l’apertura del contatore precedentemente chiuso, circa 60 euro

Il costo del subentro o della voltura del contratto dell’acqua viene addebitato nella prima bolletta. Questa spesa è a carico del nuovo inquilino che diventerà l’intestatario della fornitura. Nella maggior parte dei casi, se il cliente sceglie di pagare le bollette tramite il bollettino postale, sarà applicato anche un deposito cauzionale. Tale deposito verrà restituito al cliente dopo il recesso o con l’attivazione della domiciliazione bancaria. Il suo importo è calcolato in base al consumo medio per tipologia di utenza, rapportato a un periodo massimo di un trimestre.

Per quanto riguarda la voltura luce e gas, se desideri maggiori informazioni su come cambiare intestatario anche per le forniture di energia elettrica e gas metano,
ti invitiamo a leggere le nostre guide complete sulla voltura luce e sulla voltura gas.

Requisiti per la voltura dell’acqua: tutta la documentazione necessaria

In maniera simile alle modalità di trasmissione della pratica per un una voltura o un subentro, anche i documenti e le informazioni richiesti al cliente possono variare in base al gestore di riferimento. Ecco un elenco dei documenti necessari per la voltura o il subentro:

  • Dati anagrafici del nuovo intestatario: nome, cognome, codice fiscale e recapito telefonico.
  • Indirizzo della fornitura e del recapito della bolletta.
  • Destinazione d’uso.
  • Matricola del contatore dell’acqua o il codice cliente/contratto.
  • Lettura del contatore dell’acqua, nel caso di voltura.
  • Carta d’identità del richiedente.

Nel caso in cui la fornitura non sia ad uso domestico, saranno richiesti anche i dati del rappresentante legale e, naturalmente, quelli della società: partita IVA e visura camerale. Durante la pratica sarà necessario indicare anche la tipologia del contratto richiesto:

  1. Domestico sia residente che non residente, nel caso di una civile abitazione.
  2. Non domestico, nel caso di attività.
  3. Condominio.
  4. Cantiere, per immobili in costruzione.
  5. Innaffiamento.
  6. Contatore acqua impiegato per l’irrigazione.

Guida pratica per ottenere subentro o  voltura del contratto dell’acqua

Le modalità per trasmettere tali richieste possono variare da fornitore a fornitore. In generale, i gestori mettono a disposizione dei clienti diversi canali per effettuare queste operazioni. Il cliente ha le seguenti opzioni:

  1. Contattare il servizio clienti tramite telefono.
  2. Recarsi presso uno sportello della società.
  3. Inoltrare la richiesta via posta o fax.
  4. Inoltrare la richiesta online.


In alcuni casi, il nuovo contratto verrà spedito tramite posta. Sarà necessario compilare e firmare una copia del contratto, che dovrà essere rispedita all’azienda. È importante notare che per poter effettuare la voltura o il subentro, il cliente non deve avere bollette insolute (morosità in bolletta) relative alla precedente intestazione.

A chi rivolgersi per effettuare la richiesta di voltura per il contratto dell’acqua?

Il settore dell’acqua non è stato liberalizzato, quindi ogni comune dispone di una sola società responsabile del servizio idrico. Continua a leggere questo articolo per comprendere il funzionamento della filiera dell’acqua e l’importanza del Sistema Idrico Integrato. Nel panorama delle aziende che operano in questo settore, troviamo una varietà di dimensioni e modalità di comunicazione per effettuare le richieste necessarie. Per inoltrare una richiesta, sarà essenziale contattare direttamente l’azienda responsabile del servizio nella tua zona.

Ecco una panomarica delle informazioni da sapere riguardo a chi rivolgersi per voltura dell’acqua:

  • Il settore dell’acqua non è stato liberalizzato, pertanto esiste una sola società responsabile del servizio idrico in ogni comune.
  • È importante comprendere la filiera dell’acqua e il concetto di Sistema Idrico Integrato.
  • Esistono diverse aziende nel settore, con varie dimensioni e modalità di comunicazione.
  • Per effettuare una richiesta, è necessario contattare direttamente l’azienda che gestisce il servizio nella tua zona.

Contattare i gestori di acqua: i numeri verdi

Ecco come puoi individuare i contatti appropriati per attivare o intestare la fornitura idrica in modo semplice e rapido:

  1. Visita il sito web di ARERA, l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, e apri la pagina dedicata agli operatori di servizi idrici.
  2. All’interno della sezione “Servizi Idrici”, cerca la voce “Acquedotto – Distribuzione”.
  3. Seleziona la tua regione, provincia e comune dalle opzioni disponibili.
  4. Fai clic sul pulsante “Cerca” per ottenere i risultati corrispondenti.
  5. A questo punto, avrai accesso ai numeri verdi dei principali gestori della rete idrica nella tua area.
  6. Puoi contattarli per richiedere informazioni specifiche sulla procedura di attivazione o intestazione della fornitura idrica.

Aggiornato su 16 Feb, 2024

redaction La Redazione di PrestoEnergia
Redactor

Daniele Tarantino

Redattore Energia