Contatore Enel: Come Funziona e Quanto Costa Installarlo

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Sommario: Se hai appena effettuato un trasloco e nella nuova casa non è presente il contatore, allora dovrai effettuare un’operazione chiamata allaccio. Eseguirla significa semplicemente installare un contatore, procedura che dev’essere completata con un fornitore, ad esempio puoi installare il contatore con Enel. Con Enel, contatore e forniture energetiche sono caratterizzati dal massimo della qualità possibile. Infatti, con questo fornitore leader, installare, manutenere e gestire il contatore è ancora più semplice di quanto ci si possa immaginare.

Accanto all’implementazione iniziale è bene considerare che i contatori Enel sono strumenti digitali altamente precisi che restituiscono il massimo dell’efficienza se regolarmente controllati. Di conseguenza, realizzare una verifica abituale delle loro funzionalità garantisce un migliore servizio.

Inoltre, con l’innovazione tecnologica che ha coinvolto ogni modello di nuovo contatore Enel, è bene conoscere quali sono i principali elementi che lo compongono al fine di individuare ed evitare eventuali anomalie o guasti.

Infatti, leggendo in modo corretto i vari contatori Enel è possibile individuare potenziali malfunzionamenti prima che le loro conseguenze siano irreparabili o individuare in modo semplice e rapido le informazioni necessarie come la potenza impiegata o le cifre corrispondenti alla lettura dei consumi.

Grazie a questo articolo, hai una panoramica completa sull’Enel contatore, in particolare scopri:

  • quanto costa installare un contatore Enel
  • chi contattare per l’installazione o la sostituzione del contatore Enel
  • come attivare il contatore Enel
  • come avere un secondo contatore luce in casa
  • la guida su come leggere il contatore Enel
  • tutti i simboli e le sigle
  • cosa significano le spie rosse
  • cosa sapere sulla Potenza del contatore elettrico
  • tutto sul Nuovo Contatore Enel Smart 2.0

Quanto costa installare un contatore Enel?

Per installare un contatore con è necessario tenere presente alcuni dettagli. Innanzitutto, occorre sin da subito sottolineare che le spese che i clienti sostengono nell’ambito dell’implementazione di un contatore Enel nuovo, dipendono dal listino prezzi dell’impresa di distribuzione che si occupa dell’operazione.

Difatti, per un nuovo allacciamento di energia, il cliente si rivolge a Enel che, a sua volta, coordinerà i lavori di implementazione con il distributore locale al quale sarà rimessa la responsabilità di installare i dispositivi. Il ruolo di Enel, a quel punto, è quello di attivare il pacchetto di forniture scelto in principio per rifornire l’immobile.

Tuttavia, il prezzo da corrispondere per l’allacciamento del contatore è variabile e si modifica in base a molteplici fattori. Ad esempio, per calcolare quello dell’energia elettrica con Enel, il prezzo complessivo viene riportato sul prospetto economico proposto ai clienti. Esso si compone di:

  1. una quota distanza: ossia un costo proporzionale alla distanza che viene calcolata in linea d’aria tra la fornitura da collegare e la cabina di trasformazione più vicina possibile. L’ammontare, di solito, è fisso per gli immobili di residenza anagrafica che presentano una potenza massima fino a 3,3kW. Per le distanze effettive superiori ai 200 metri, il distributore applica un surplus arbitrario;
  2. una quota potenza: che si calcola in base alla potenza disponibile associata al contatore;
  3. un contributo fisso: che viene versato al fine di coprire i costi amministrativi sostenuti dal distributore per l’esecuzione effettiva dei lavori di implementazione.

Accanto alle cifre da corrispondere al distributore, è bene anche prendere in esame i costi di attivazione delle forniture identificati da Enel. Il provider, infatti, una volta terminati i lavori di allaccio del contatore Enel, provvederà ad attivare il flusso presso l’utenza in modo da consentire l’impiego di gas e luce. I costi associati all’attivazione del pacchetto sono esplicitati in fase di sottoscrizione contrattuale.

Tuttavia, nonostante i prezzi variabili in funzione dei listini tariffari di ogni distributore energetico, è possibile stimare che per l’installazione di un contatore nuovo Enel dell’energia elettrica l’esborso previsto si aggira attorno ai 450€, mentre quello per il gas naturale oscilla tra un minimo di 480€ arrivando a oltre 900€ per interventi di particolare complessità.

Chi contattare per l’installazione o sostituzione del contatore Enel?

Per installare o sostituire un o un Enel è possibile seguire due strade in base alle proprie preferenze. Infatti, per entrambe le operazioni puoi:

  1. chiedere l’esecuzione delle operazioni e il relativo supporto a Enel;
  2. contattare direttamente l’azienda distributrice competente.


Nel primo caso, grazie ai recapiti dedicati, puoi presentare la tua domanda di installazione o di sostituzione del dispositivo agli operatori del provider. Questi, una volta presa in carico la domanda, si occuperanno di trasferire la richiesta al gestore del contatore.

Nel secondo caso, se conosci l’impresa che si occupa della distribuzione locale, puoi anche saltare lo step precedente e rivolgerti direttamente all’impresa distributrice.

Ricorda che l’ARERA, cioè l’Autorità di Regolazione per Energia Reti e Ambiente, mette a disposizione dei consumatori il portale Estrattore Pubblico con cui, inserendo i dati relativi alla tua utenza, conosci l’impresa locale responsabile della distribuzione del gas naturale o dell’energia elettrica, nonché i suoi contatti utili.

Come attivare il contatore Enel? Guida pratica

Una volta eseguiti tutti i lavori di installazione per il contatore Enel, non ti resta che provvedere ad attivarlo. In generale, quando si richiede l’implementazione dello strumento a Enel, i clienti selezionano anche il piano tariffario con cui ottenere le forniture.

Di conseguenza, per procedere con l’, i clienti devono sottoscrivere il contratto energetico ideale tra i vari pacchetti messi a disposizione dal brand. Si tratta di una procedura molto semplice perché coincide con il canonico iter con cui si attiva l’erogazione di luce e gas presso il contatore di un immobile.

In particolare, per aderire ad una delle che ti consente di rendere funzionante il contatore devi:

  1. visitare il sito web di Enel, chiamare un operatore o recarti presso uno degli sportelli per conoscere i principali piani energetici;
  2. confrontare le varie tariffe, i prezzi e i servizi garantiti;
  3. selezionare l’offerta ideale;
  4. fornire tutti i dati necessari alla sottoscrizione;
  5. firmare e restituire il contratto.

In questo modo, dopo la conclusione dei lavori esecutivi di implementazione del tuo contatore, ottieni sin da subito il rifornimento energetico da parte di Enel.

Posso avere un secondo contatore luce in casa?

La necessità di disporre di due contatori nella stessa casa si rende necessaria laddove l’appartamento è stato frazionato in più unità abitative ognuna delle quali desidera disporre di utenze proprie.

Tuttavia, la norma vigente sostiene che, il secondo contatore implementato nello stesso immobile debba essere destinato ai cosiddetti “altri usi”. Essi si riferiscono, ad esempio alle forniture per le pertinenze di casa o per i garage. In effetti, non è consentito associare ad uno stesso numero civico due contatori ad uso domestico.

Una soluzione è costituita dal cosiddetto , ossia dispositivo che viene installato in ogni unità abitativa e risulta strettamente connesso al contatore centrale. Tuttavia, esso permette di consultare i vari consumi in modo semplice e intuitivo.

Infatti, questo sub contatore può registrare gli utilizzi energetici distintamente rispetto a quello principale assumendo un ruolo di grande utilità per le abitazioni frazionate. Oltre agli edifici residenziali con più nuclei abitativi, è un ottimo strumento per:

  • gli spazi comuni nei condomini: come quelli in cui vi è l’illuminazione;
  • gli uffici commerciali;
  • i vari settori produttivi all’interno delle aziende.

Leggere il Contatore Enel: Ecco come fare

Con un nuovo contatore Enel, leggere i consumi e comprendere sigle e simboli non costituirà più un grattacapo. Infatti, il design con cui vengono realizzati questi strumenti è appositamente pensato per renderne la fruizione quanto più intuitiva possibile.

L’operazione maggiormente richiesta su questo tipo di supporti accanto alla , è rappresentata dalla lettura dei consumi.

Nei contatori tradizionali, per registrare l’ammontare dell’energia utilizzata, occorreva conoscere il funzionamento del dispositivo meccanico che vi era installato all’interno. Esso serviva per misurare l’energia usata in base ai giri di un disco. Infatti, questo si muoveva quando la corrente elettrica passava. Ad ogni rotazione, corrispondeva una quantità precisa di energia consumata.

Oggi, con il contatore elettronico, la maggior parte dei consumi vengono riferiti a Enel direttamente tramite telelettura e il consumatore può facilmente visionare i numeri sul display del contatore.

Tuttavia, accanto alle cifre corrispondenti alla quantità di corrente impiegata, sul dispositivo sono riportate altre voci, sigle e simboli di cui trovi la descrizione di seguito.

I simboli e le sigle del Contatore Enel

Oltre a conoscere le modalità con le quali puoi registrare e comunicare l’, è bene scoprire anche il resto dei simboli e delle sigle riportate sul dispositivo.

Innanzitutto, è utile tracciare un panorama per presentare le componenti principali del contatore. Esso infatti è formato da:

  • un display
  • il pulsante di lettura
  • il dispositivo per il controllo della fornitura di energia elettrica
  • gli indicatori e le cifre relative al consumo.

Premendo più volte il pulsante di lettura del contatore, si visualizzeranno varie informazioni come:

  • l’identificativo cliente
  • la potenza istantanea assorbita
  • la fascia oraria al momento della lettura.

Inoltre, presso il dispositivo è anche possibile rilevare il codice alfanumerico che identifica univocamente l’utenza in questione. Nella fattispecie si tratta di:

  • codice POD: per l’energia elettrica
  • codice PDR: per il gas naturale.

Il corretto funzionamento del contatore è rilevato dalla presenza del simbolo L1 in basso a sinistra sul display. Se lo visualizzi, significa che lo strumento sta funzionando normalmente. Per contro, se appare la forma di un triangolo rivolto in basso con un punto esclamativo, significa che in casa manca la corrente.

Contatore Enel con spie rosse: Cosa significano?

Un’altra componente del contatore è rappresentata dalle spie lampeggianti. Infatti una delle domande più frequenti da parte dei consumatori riguarda proprio le motivazioni di .

Ecco la spiegazione alla presenza di una spia rossa:

  • se è lampeggiante: vuol dire che l’abitazione sta correttamente usufruendo dell’energia a sua disposizione;
  • se la spia rossa è fissa: significa che nell’immobile si rileva la mancanza di energia elettrica da almeno 20 minuti.

Tuttavia, in questo secondo caso, assicurati che in casa non ci sia effettivamente corrente. Se questa è presente, comprovata ad esempio da un elettrodomestico acceso e ben funzionante, e il contatore presenta invece la luce rossa fissa, occorre chiamare Enel o il distributore per eseguire una .

Potenza del contatore elettrico: che cosa sapere

Quando si pensa alla gestione della propria utenza, possono sorgere domande o dubbi legati a questioni specifiche come la potenza associata al proprio contatore elettrico. Ma non solo. Infatti, legati al contatore ci sono diversi aspetti che possono risultare ostici ai consumatori, come ad esempio la corretta comprensione di quando sia necessario eseguire un o una .

In relazione alla potenza del contatore elettrico, è bene sapere che si tratta di una forza che si misura in Kilowatt (kW) ed è indicata anche in bolletta nella prima o seconda pagina sotto la voce “Dati di fornitura”.

La potenza stipulata in fase contrattuale costituisce il tetto massimo che l’utenza dell’immobile può assorbire. Di conseguenza, una volta superato, il contatore “scatta” e occorre riattivare l’interruttore. Ovviamente, bisognerà diminuire anche il quantitativo di dispositivi connessi alla corrente elettrica per evitare ulteriori improvvisi “salti” di energia.

Per un impiego domestico, la potenza generalmente diffusa è quella di 3kW. Tuttavia, se le esigenze della famiglia o il fabbisogno energetico di un immobile ne richiedono ulteriori, è possibile contattare Enel per ottenere un aumento. Il costo, ovviamente, è variabile in base alla potenza desiderata. Inoltre, ricorda che puoi effettuare questa modifica anche accedendo all’Area Clienti Enel.

Nuovo Contatore Enel Smart 2.0: Scopri di più

Un tratto distintivo di Enel è costituito dallo sguardo costantemente proiettato al futuro e l’implementazione di tecnologie sempre nuove. Per questo, in tema di contatori, è utile sottolineare la presenza dei nuovi contatori Enel Smart 2.0 che prenderanno sempre più piede nel settore energetico.

L’inaugurazione della fase 2.0 costituisce una spinta verso l’innovazione che è destinata a cambiare il modo di vivere l’energia da parte di tutti i consumatori. In effetti, grazie ai dispositivi intelligenti e alle novità nel settore, i clienti Enel otterranno una gestione molto più semplice della loro utenza energetica.

Già dal 2017, l’azienda energetica ha iniziato questo graduale passaggio dei contatori classici verso il progresso tecnologico. Tra i cambiamenti più utili correlati alle funzionalità dei nuovi modelli si registrano:

  • la possibilità di essere “teleletti”;
  • la capacità di monitorare l’andamento dei consumi a livello giornaliero, arrivando addirittura a scaglionare il singolo quarto d’ora;
  • l’ottenimento di bollette al massimo della precisione;
  • la delineazione di offerte su misura più flessibili grazie alla capacità di comprendere usi e bisogni reali con l’analisi dei dati di consumo estremamente precisi.

Di conseguenza, è possibile sottolineare che si è di fronte al pieno rinnovamento tecnologico di Enel che non attenderà a mostrare tutto il suo potenziale e a restituire ai consumatori vantaggi tangibili.

Per conoscere tutti i dettagli sui contatori energetici, ti consigliamo di visitare anche l’Atlante del Consumatore di ARERA che raggiungi con questo .

Dernière mise à jour : 2 mai 2024